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Chi sono?

Solipsista atipico. Questa è forse la definizione migliore per il proprietario di questo blog, Davide Casali aka Folletto Malefico "@.
Programmatore, grafico, fotografo. Scrittore, disegnatore, creativo. Utopista, osservatore. Sbaglia come tutti, ma ama correggersi.
E' Interaction Designer & Architecture Designer, lavora in maison,the e segue alcuni progetti nel suo tempo libero.
E' laureato magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione e si interessa di psicologia sociale applicata alle tecnologie.
5 comments
E' stato il mio primo ed unico grande maestro. Riusciva sempre a smuovere qualcosa dentro gli animi anche se non era una persona facile. Credeva in me, mi ha insegnato a dipingere...non ricordo di aver mai ricevuto un complimento da lui, ma ho nella testa l'intensita' del suo sguardo il giorno del mio diploma all'accademia d'arte. Era orgoglioso, lo so".
"Dev'essere stato un grande artista, tuo nonno".
"Lo era, infatti. Mi ha trasmesso l'amore per i quadri fin da piccolissimo. Ricordo l'odore dei colori ad olio e dell'acquaragia, lui di fronte ad una grande finestra con un pennello tra le mani ed una tela ad attenderlo. Certe cose ti arrivano, in un modo o nell'altro".
"Credo che si tenda sempre a cercare delle persone che sappiano indicarci la strada e che capiscano quello che stiamo provando perche' loro lo hanno provato prima di noi. E' un po' una necessita' per ogni essere umano, una ricerca di sicurezze esterne, di riferimenti. Penso sia stata una fortuna per te aver trovato una persona cosi' importante e speciale che, al contempo, ti abbia voluto bene".
Edoardo sorride con un'aria vaga di nostalgia che gli pervade lo sguardo.
Penso sia una fortuna riuscire a trovare anche solo una persona che abbia le tue stesse passioni o che, per lo meno, provi a conoscerle, ad interessarsi ad esse. Non parlo di una copia in carta carbone, ma di un'anima che vibri sulle tue stesse corde e con le stesse frequenze che fanno vibrare te.
E' un regalo raro sapersi capiti davvero,
fino in fondo
condividere emozioni, idee, progetti, gioire delle stesse cose.
Essere diversi, fare cammini personali e non dimenticare
mai
la propria strada
ma amare fortemente,
esserne capaci
amare cose che avvicinano, che accomunano
che permettono di riconoscersi.
Spero sia azzeccato :)
per essere allievo, ma anche maestro: perchè anche chi sa e può insegnare, se non lo fa con umiltà non sarà mai un maestro.
Soprattutto, mi piace l'immagine che hai usato poi, "anima che vibri sulle tue stesse corde e con le stesse frequenze che fanno vibrare te".
Lady, sinceramente, non so davvero se un Maestro debba per forza essere umile: potrebbe essere un grande in qualche campo, senza però esserlo su quello dell'interazione umana o della comprensione dell'altro. Può essere un artista magnifico, capace di spiegare bene, ma caratterialmente scontroso e supponente. In fondo, essere Maestri non significa essere perfetti, ma solamente avere un'abilità superiore in qualcosa.
E, se ci pensi, la nostra umiltà nell'apprendere come Allievi ci consentirebbe di superare questo ostacolo andando ad imparare comunque, perchè è là che sta la passione di quell'uomo e sarebbe stupido fermarsi prima, solamente perchè imperfetto in altre cose. :)
però sai, la non-umiltà, chiamiamola così, sfocia nella maleducazione. sarò presuntuosa io, ma non posso tollerare che chi si pone da maestro sia anche maleducato. in questo caso è solo un maestro, uno dei tanti, uno dei mediocri, non è un vero Maestro. l'arroganza, se posta nelle mani giuste può anche essere stimolante. ma se le mani sono sbagliate, allora è solo un mediocre che si crede un maestro.
Per il resto è ovvio quanto hai descritto, ma ciò non toglie che possa essere Maestro in una disciplina specifica. E per esserlo, non deve essere necessariamente 'cordiale' o 'umile'.
Poi tu stessa distingui mani giuste e mani sbagliate: non mi pare di aver mai detto che un Maestro sia tale se "le mani son sbagliate". E' una premessa, quella. E' OVVIO che se è arrogante fine a sé stesso, rimane solo un arrogante. Mi pare chiaro che non mi riferissi a queste persone. ;)
Stai forse confondendo troppe cose, forse anche in virtù di esperienze personali, non lo escludo :)