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Schernito per una Rosa

19:26 Life

Stasera stavo aspettando una persona in piazza Precotto. Nulla di particolare, in effetti. Se non che, nell’attesa, mi stavo dedicando ad una delle mie attività preferite. Osservare.

Davanti a Viel -nota gelateria milanese- vi era un gruppetto di ragazzi/etti/ucoli che stava dilettandosi in compagnia, ridendo e scherzando. In aggiunta a questo, il diletto era anche estrinsecato tramite un oggetto denominato “pallone da calcio”.

In altri termini: stavano palleggiando il pallone fra i due metri di marciapiede, la scala per scendere in metropolitana (come può essere trafficata alle 19) e Viale Monza (come può essere trafficato alle 19). Un paio di volte naturalmente la palla ha attentato la vita di qualche passante.

Ma fin qui, niente da dire. Sono soltanto io assieme a madama prolissità.

Quando il gruppo si è sciolto sono rimaste soltanto alcune squinzie ed uno dei commessi del bar in questione che stava ripulendo lo spazio davanti alla gelateria.

Arriva un “rosaiolo”. Leggasi “persona solitamente extracomunitaria che giunge nei locali la sera a cercare di vendere una rosa”. Era un ragazzo di colore.

Il commesso del bar, invece di allontanarlo più o meno gentilmente come spesso accade, ha invece esordito con un “Offri una rosa a questa bella ragazza, dai”. L’altro, naturalmente, titubante. Ma il commesso con piglio l’ha invitato più volte a fare quella offerta, fino a quando il ragazzo non ha ceduto, dandole una rosa bianca.

Inizialmente credevo che il commesso si burlasse solamente per qualche minuto di lui, per poi pagargli quella rosa.

Mi sbagliavo.

A più riprese, invece: “Ma come, vuoi pagata una rosa che hai offerto?”. “A una così bella ragazza puoi anche regalarla”, “Torna domani che ti pago”. Con scherni vari ed eventuali rivolti sia dal commesso che dalle ragazze, che invece urlettavano alle amiche “Guarda! Una rosa!”. Naturalmente, mesto, il ragazzo dopo circa 15 minuti si è allontanato.

Non molto, perché l’ho fermato e gli ho pagato io una rosa.

Il suo sorriso mi è stato sufficiente.

4 comments Add yours below

1

Glorfind3l 2006 03 20 at 21:21

Ma che manica di stronzi tutti e 3 :|

Fatto bene amico mio, prox volta ce entro da viel faccio la stessa cosa con il commesso facendomi offrire un frappè da 4 euro :evil:
2

Di0 2006 03 21 at 19:38

Perplesso, fratello.
Posso capire che diano fastidio, a me personalmente ne danno parecchio. Posso scacciarli pure con una battuta (la classica: "Ma non vedi che non è ancora morta?! Non mi servono i fiori!"), ma da qui ad umiliarli ce ne corre.

Un bell'esempio di civilità, davvero. Quand'è che andiamo lì a piantargli il mega-scherzo+casino+raduno a sfacio del secolo?
3

enza 2006 03 22 at 10:58

:|
... e la ragazza ha accettato così... senza dir nulla? :|
ceh bella gioventù che sta venendo su, eh :\
4

Intense Minimalism » Gadget di sopravvivenza serale metropolitana 2006 07 22 at 16:24

[...] Sia chiaro, con questa cosa ci campano, ma dall’altro lato possono infastidire alla lunga, ad esempio dopo il 4° passaggio nel giro di 10 minuti. [...]

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