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Morra Gameplay

17:48 Life

Una notte con alcuni amici ho realizzato una delle cose che più preferisco: una sessione estemporeanea di gioco di ruolo. La dinamica è semplice. Servono almeno due o tre amici che sappiano cosa significa giocare di ruolo (credo funzioni anche con chi non lo sa), un master piuttosto creativo e una trama.

Quindi, ho guardato la mia libreria, preso in mano un libro e ho riletto l’introduzione e alcuni passaggi nel testo che ricordavo importanti. Quella sera scelsi “Una scatola piena di nulla”.

Ora abbiamo le persone, una trama di massima su cui basare la storia e la voglia di giocare. Il master a questo punto deve avere abbastanza creatività per generare un mondo a partire da questo: il punto cruciale è che il master deve essere abbastanza flessibile per rendere compatibile il libro scelto con l’indole dei giocatori e il loro stile di gioco.

La conclusione è che il libro scelto era un libro per bambini e quella notte diventò un cruento splatter. Ma questa è un’altra storia.

Proprio per lo stile di gioco che si è venuto a formare, si è reso necessario trovare un sistema di combattimento.

Morra Gameplay Ruleset

Il combattimento si risolve in un modo piuttosto semplice secondo la base della morra cinese (sasso, carta, forbici). Tutti i giocatori fanno una mossa di morra cinese. Il master anche, tenendola nascosta (per le solite ragioni masteresche).

Quindi, il risultato è determinato in base alla combinazione dei risultati con la situazione in cui ci si trova.

Esempio:

Vi sono tre giocatori in tutto. Due giocatori si trovano a dover fronteggiare da soli un nemico. Il giocatore uno fa sasso, il giocatore due fa forbici e il master fa carta. Questo significa che il giocatore due colpisce il nemico, ma questi non colpisce il giocatore uno perché aveva dichiarato di attaccare il due.

La situazione è semplice, in questo caso.

Se servissero più “risultati” non si fa altro che fare un giro in cui tutti fanno la loro scelta e per determinare il risultato di un giocatore si guardano le scelte fatte dagli altri, nel modo che si reputa più idoneo alla situazione.

Il metodo ha il vantaggio di essere semplice, rapido e abbastanza flessibile. Soprattutto, esattamente come i dadi, è utilizzabile anche per eventi che non sono di combattimento.

6 comments

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Glorfind3l 2006 03 25 at 20:01

Consiglio: scegliete libri dove i personaggi non sembrano avere ambigue attività bavose



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Yoghi 2006 03 25 at 22:53

Bhe che dire, vorrei un master cosi "creativo" :p
3

Khorne 2006 03 26 at 13:09

Il ruleset per GdR più corto della storia :roll3:
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Simbul 2006 03 26 at 21:46

In effetti ogni tanto sarebbe divertente giocare senza tutte le regole che si infilano tra le scatole.
Tra l'altro la mia sfiga coi dadi è proverbiale... chissà che la morra non migliori le mie possibilità :P
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bru 2006 03 28 at 14:27

Eheh essenzialmente la morra cinese e' il ruleset utilizzato nel mind's eye theatre (la versione "live" dei giochi della white-wolf).

Potresti trovare interessanti anche amber (il diceless gdr per antonomasia) e on stage! ("il gdr dell'attore" tutto italiano se ricordo bene).

E perche' no, le flashmobs :D
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bru 2006 03 28 at 14:29

Sbagliato link per amber... http://www.phagepress.com/AmberDetail.shtml