Qualche giorno fa durante una discussione ho chiesto ad un mio amico di mettere in una forma scritta i vari stati alcoolici teorizzabili. Questo è il notevole risultato.
Il seguente articolo documentativo è la trascrizione di un interessante speech del Prof. Marchino Xmas Colombo aka Dimmi quanto bevi e ti dirò come stai, anzi “Ma come stai!”, svoltosi presso la rinomata Università degli Studi di St. Icatsey.
ehm ehm ehm (secchezza delle fauci)
Purtroppo uno studio completo è molto difficile da attuare, le casistiche sono troppe e coinvolgono fattori quali la quantità di alcolici ingerita, il tipo, la resistenza della persona e il suo stato d’animo; è comunque possibile definire degli stadi che vanno dal ’sobrio’ fino al classico ’sbocco’…
clap clap clap (applausi dal pubblico)
…andiamo ad analizzare questi stadi…
SOBRIO
L’inizio di tutto: il sangue è ancora puro e fegato e intestino ci fanno sapere che va tutto bene svolgendo il loro lavoro in maniera eccellente; sembra che anche il cervello sia ancora agile e scattante.
INTERESSANTE
I primi sorsi di un qualsivoglia alcolico ci portano a questo stadio: tutto sembra andare ancora per il meglio, anzi, sembra che le cose possano solo migliorare. Di solito ci sente un po’ più sciolti e ben disposti, quasi pronti per nuove e fantastiche avventure, se non fosse per una vocina che ancora ci assilla su quel che stiamo per fare e sul perchè cavolo dovremmo farlo.
BRILLO
E il primo giro di boa è andato e le cose sembra si siano messe per il meglio: un sorrisino copre il nostro viso e le nostre labbra sembrano molto più mobili, pronte a gettarsi in qualsivoglia discorso; le capacità motorie sono ancora perfette e anche il resto del corpo non sembra aver risentito di nulla. La vocina che sentivamo prima si fa più lontana, ma è ancora lì per chi la sa ascoltare.
UBRIACO
Lo stato di grazia alcolica: il sorrisino si tramuta in sorriso, le battute si susseguono una con l’altra e il dialogare si fa ancora più semplice. Tutto sembra più interessante, colorato di un alone brillante che avvolge anche noi. I freni inibitori sembrano aver fatto i bagagli e un nuovo coraggio si fa strada dentro di noi, rendendoci in grado di affrontare qualsiasi impresa. Il corpo purtroppo fa sapere che sta subendo un certo contraccolpo, i movimenti si fanno leggermente più impacciati e di tanto in tanto un biascichio sostituisce la parola che stiamo pronunciando. Fegato e intestino lavorano a pieno regime, costringendoci qualche volta ad una ritirata repentina in bagno, ma nel complesso non ci tradiscono ancora.
fiii fiii clap clap clap fiii (ovazioni dal pubblico)
UBRIACO PERSO
Raggiunto il picco inizia la discesa: la scioltezza che ci aveva accompagnati fino a qui diventa eccessiva, i moviementi si fanno ancora più impacciati e i biascichii ancor più frequenti: nonstante questo ci si sente ancora in vetta, pronti a gettarsi in qualsiasi proposta con o senza l’aiuto del nostro corpo. Fermarsi è difficile e tutte quelle bottiglie dai colori invitanti e quei cocktail con l’ombrellino hanno un aspetto più invitante del solito. Il fegato, sentendosi oberato per il troppo lavoro, decide che è il caso di iniziare a pensare alle vacanze e inizia a preparare i bagagli.
UBRIACO MARCIO
Ad un passo dalla fine: le capacità motorie sono andate a farsi benedire e parlare riuscendo a farsi capire non è facile. La terra sembra non voler restare ferma e ci si chiede il perchè abbiamo sostituito tutte le normalissime sedie con delle sedie a dondolo. Il fegato ormai è partito e il cervello prova ad avvisare che la nave sta per colare a picco, di solito senza risultato; I pensieri che di solito balenano nella testa sono dubbi e paure ancestrali dalle quali si cerca conforto nell’amico più vicino.
SBOCCO
La fine di tutto: l’intestino fa sapere che senza l’aiuto del fegato e con il cervello in completa paranoia da solo non ce la fa, alchè decide di porre fine al tutto in maniera repentina; c’è chi se ne rende conto in tempo e chi no, il risultato è comunque lo stesso ovvero la riproposta degli ultimi due o tre pasti consumati in bagno o direttamente sul luogo.
Sono inoltre interessanti derivazioni dell’alcool questi altri due effetti…
EFFETTO MAREA
Se si sopravvive alla serata senza giungere allo stadio dello ’sbocco’, coloro che sono giunti fino ad essere ‘ubriaco perso o marcio’ noteranno sdraiandosi nei loro letti che la stanza a deciso di prendere il largo proprio durante una tempesta. Questo può portare comunque allo sbocco, anche se coscente, oppure il corpo, cedendo alla stanchezza, si abbandonerà alla fine al sonno dei giusti.
EFFETTO BLACK OUT
Se si arriva allo ’sbocco’ per via alcolica e possibile che al nostro risveglio i ricordi degli eventi della serata precedente siano svaniti nel nulla, lasciando solo qualche sporadico indizio, immagini che balenano nella nostra mente sentendo i racconti di quelli che ci accompagnavano.
Analizziamo ora il risveglio…
POST SBRONZA
Per coloro che si sono spinti troppo avanti nella graduatoria, dallo stadio di ‘ubriaco perso’ fino allo ’sbocco’, al risveglio ci saranno ad aspettare tutte le lamentele del corpo che la sera precedente avevamo bellamente ignorato; sintomi abbastanza normali sono mal di testa e mal di pancia, dolori alle ossa, bocca impastata e alito acido degno di un drago nero.
clap clap clap (applausi dal pubblico)
Vediamo ora un paio di regole di comportamento…
- Prima di iniziare a bere e consigliabile aver mangiato qualcosa: niente di troppo pesante o di difficile digestione, semplicemente qualcosa che possa servire a fare da ‘fonda’ o ‘funnazza’ per l’alcool; non è una cattiva idea spezzare i drink con dolcetti e patatine, il tipico ‘quazzo’.
- Non è detto che tutto quello che bevete debba essere alcolico: tra un drink e l’altro è consigliabile bere qualcosa di analcolico, meglio se frizzante e/o zuccherato.
- Non mischiate troppo: durante una serata segliete un alcolico e andate sempre su quello; mischiare un pochino, con criterio (cocktail con più di un alcolico, un bicchierino di digestivo o un chupito in aggiunta al proprio drink) non è per nulla male, mischiare troppo renderà la vostra escalation verso l’ultimo stadio più veloce.
- Bevete senza fretta: non preparatevi mai cocktail troppo carichi per il gusto di strafare, che, a parte fare schifo di solito, rischiano di rendere la vostra serata molto breve; in ogni caso bevete con calma, nessuno vi corre dietro.
- Non sottovalutate le bevande leggere: vino e birra sembrano leggere se paragonate ai supealcolici, ma assunti in quantità esagerata causano gli stessi effetti; inoltre non esagerate durante i pasti con le suddette bevande se poi avete intenzione di bere altro, ricordatevi che mischiare troppo fa male.
- Prendete una boccata d’aria: se incominciate a non sentirvi troppo in forma una bella boccata d’aria potrebbe aiutarvi; se siete dei fumatori approfittate per fumarvi una sigaretta, il fumo, agendo come vasocostrittore, affievolirà gli effetti dell’alcool sul vostro sangue.
- Evitate movimenti bruschi e sbalzi di temperatura: muoversi troppo bruscamente farà andare in circolo l’alcool nel sangue molto più velocemente: sbalzi repentini di temperatura rischiano di disturbare la normale digestione. Se ovviamente puntate a raggiungere lo stadio di ‘ubriaco’ il più velocemente possibile potete ignorare qualcuno o tutti questi consigli, ma ricordateveli una volta arrivati lì; inoltre ricordate che nessuno conosce il votro corpo meglio di voi stessi, quindi regolatevi si conseguenza.
clap clap clap (applausi dal pubblico)
Infine tre tra le massime più importanti da ricordare…
L’ALCOOL, LA CAUSA DI E LA SOLUZIONE A TUTTI I PROBLEMI DEL MONDO
Mai frase fu più vera e contemporaneamente più falsa di questa: l’alcool, se si evita di prenderlo sottogamba, non è mai causa di problemi; allo stesso modo non pensate che annegare i vostri problemi nell’alcool costituisca una soluzione, anche se può facilmente servire da palliativo…i problemi sono vostri e vostra deve essere la soluzione, l’alcool è al massimo un buon compagno per rendere brillante una sera cupa.
IN VINO VERITAS
Sotto l’effetto dell’alcool è più facile parlare, più difficile è mentire: occhio ai vostri compagni di bevuta, se non volete sbottonarvi troppo andateci piano.
DON’T DRINK AND DRIVE
L’alcool inibisce l’attenzione e i riflessi: il massimo che vi può capitare bevendo è star male il giorno dopo, se vi mettete a guidare potreste farvi male seriamente; ammesso che non ve ne freghi niente di quel che vi capita ricordatevi che rischiate di coinvolgere altre persone con le vostre vaccate. Ricordatevi che l’alcool perdona, la polizia un po’ di meno e l’idiozia proprio no, quindi non fate gli idioti.
fiii fiii clap clap clap fiii (ovazioni dal pubblico)
Per finire due parole sull’autore in relazione all’argomento: ho scritto queste righe completamente sobrio, mi sembrava il caso di specificarlo; so che come studio è povero e incompleto, ma, come scritto in testa, le casistiche da analizzare sono troppe e variano da persona a persona. Tutti gli stadi che ho descritto sommariamente li ho provati di persona e quindi, almeno per me, tutto ciò che ho scritto corrisponde a verità. Ora un abbozzo di quel che può succedere l’avete, detto questo, se volete, bevete come e quanto volete.
- Prof. Marchino Xmas Colombo
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Tanto più che "ubriacarsi" non è una malattia degenerativa di per sé, lo è l'abuso unitamente alla perseveranza di tale abuso.
Bisogna cercare, sempre, di non fare di tutta l'erba un fascio. :)
Intense Minimalism » Wii in Italia 2006 12 07 at 03:21
Avrei detto qualcosa di più sul black out...a mio parere lo stadio peggiore.Io ricordo alcune scene con qualche dettaglio...ma non so se sono vere o no perchè adesso le ho quasi dimenticate...quanto è probabile che siano vere?
In realtà non c'è molto di più da dire sul black out, è tutto lì...se anche ci fosse dell'altro purtroppo non me lo ricordo :D
Concordo sul fatto che sia uno degli stadi peggiori: il piccolo vantaggio è che fa perdere anche il ricordo dell'essere stati male (e non è MAI un ricordo piacevole), il grosso svantaggio è che aggiunge a tutti i classici malesseri del post sbronza anche un po' d'angoscia riguardo quello che si potrebbe aver detto/fatto, il che risulta abbastanza fastidioso. Infine, se dai pochi ricordi rimasti la serata appena passata sembrava bella, allora potrebbe unirsi anche l'incazzatura di non sapere come sia andata a finire.
Riguardo i piccoli pezzi di ricordi che rimangono...di solito sono veri, più dettagliati sono più è probabile che siano veri. Se proprio vuoi la certezza l'unica cosa da fare è contattare una o più persone che erano con te durante la serata, facendo attenzione però: non è insolito scoprire di aver detto o fatto cose veramente strane e imbarazzanti, quindi preparati al peggio ma con un sorriso sulle labbra e senza preoccuparti troppo...in fondo eri ubriaca no?
Io sono reduce dallo stato dell'ubriaco marcio e da un'effetto alta marea durata + di un'ora(con un poco di nausea).Tutto questo dovuto all'estasi(il cocktail, non la droga, che nessuno mai dovrebbe provare), un pò d'assenzio e "qualche" birra. Ho finito do bere 7 ore mezza fa, sono crollato dopo un'ora e mezza...ma...cosa strana l'unico effetto è quello di un cerchio alla testa, il mio fegato ha cambiato idea e deciso di rimanere un'altro pò,giocando a carte col mio cervello, per adesso mi sento normale(per quanto io possa essere normale),non ho grandi postumi, chissà come andrà a finire la mia avventura(futura) con l'alcol...BERE,BERE,BERE.
Bello questo sito!
:D
DROGARSI e reato ed e meno invasiva dell'alcool ..certo come letto bisogna bere piano ok
se ti fai 1 pera sparala piano...
siamo DANNATI ed è QUESTO IL PROBLEMA
LO STATO NN TI AIUTA A DOVERE SOMMINISTRA TRAMITE SER.T ALCOOVER X KI BEVE E METADONE X KI SI Fà DI EROINA..
NN ESISTE TROVARE 1 SERENITà NATURALE?
IL MONDO AVRà IL PROBLEMA DI CONFRONTARSI CON 1 POPOLO (DI SIAMO SOLO NOI GENERAZIONE DI SCONVOLTI KE NN HANNO + SANTI NE EROI)V. ROSSI
ho sempre superato lo stato di sbocco, infatti io mai sboccato neanche alle feste, e devo dire che si sta veramente di merda.
il bello del bere, è arrivare ad essere brilli, anzi, un pò piu del brillo, per vari motivi:
è più facile stare in piedi
è più bello perche ridi sempre
dici un sacco di cazzate -> coneseguenza: cappottamento dalle risate
invece se arrivate ad essere UBRIACHI veri, li è brutto, oltre a sbandare e a fare cazzate, non vi ricordate neanche cosa avete fatto ( e non è bello ).
se invece vi volete proprio sballare di brutto vi do un consiglio:
6 canne personali belle piene di fumo o di erba a seconda delle preferenze ( e gia state fuori )
e poi accompagnateci giusto qualche birra, ma se volete proprio uscire fuori di senno in modo da non ricordare dove andare a dormire, cominciate dopo le 6 canne a bervi i super alcolici e fate un bel mix, così ve ne andate proprio all'altro mondo..
e in tutti i sensi :asd: