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Free and Clean Energy / 2

23:57 Thoughts
Terza parte della ricerca di fantascienza (o forse no) legata alla produzione di energia 'infinita' a partire dal vuoto quantico.
Qui la prima parte e la terza parte.

Proseguo con qualche dettaglio più fisico per quanto riguarda il post sulla Steorn e Coral Castle che avevo fatto. La notizia ha fatto nascere un blog che ne segue l’evoluzione, oltre ad alcune serie di pareri.

Non mi ha sorpreso notare l’enorme scetticismo e l’enorme massa di pareri contrari. Quello che mi ha invece sorpreso è aver trovato questo articolo dettagliatissimo (di Leslie R. Pastor, ricco di link) che spiega perché sarebbe invece possibile.

Mi sono ovviamente buttato a leggere questi scritti dettagliati – anche troppo – nel tentativo di farmi un’idea generale. La prima cosa che mi ha incuriosito è leggere passaggi di questo tipo (traduzione mia):

E questo [il dispositivo accennato da Steorn n.d.t.] è il tipo di sistema Maxwelliano che può esistere ed esiste in natura, ma che Lorentz scartò in modo arbitrario nel 1892, solo per ottenere equazioni più semplici da risolversi algebricamente.

Ecco, ora come posso io sapere che questa riga su Lorentz è vera? Perché peraltro più avanti nel testo continua a farlo notare:

Apparentemente Sean McCarthy (Steorn) e il suo team possiedono (circa dal 2003) un esempio testato e comprovato di uno di questi sistemi Maxwelliani asimmetrici che furono arbitrariamente scartati da Lorentz nel 1892, quando rese arbitrariamente simmetriche le equazioni di Heaviside [ripetizione esistente nell'originale n.d.t.].

Scienziati eminenti (come Feynman, Wheeler, Margenau e molti altri) hanno segnalato che molte delle assunzioni CEM/EE fondanti sono da lungo tempo state falsificate dalla fisica, visto che quel vecchio triste modello è stato messo assieme negli ’80 e ’90 dopo che Maxwell era già morto (morì nel 1879 di cancro).

Okay, okay. Questo ricorda un po’ tanto la teoria del complotto però che viene più volte citata in questi casi. Non scherzo: se cercate in rete troverete articoli di persone che hanno tentato di (sono riusciti a?) costruire quella macchina ma che sono state minacciate da entità oscure. Tra parentesi: Maxwell era un genio fra geni senza ombra alcuna.

Fra le varie componenti che contribuirebbero al fondamento teorico di questa ‘energia pulita’ vi sono (pongo solo i cenni che spero riportati correttamente, non sono in grado di smentire né avvalorare peraltro le tesi da cui li ho ricavati):

  1. Zero Point Energy (The Energetic Vacuum, H.E. Puthoff). Cita che secondo la teoria quantistica (quantum electrodynamics, QED) anche allo zero assoluto la materia “oscilla” e ha una energia di hw/2, con h costante di Planck e w (omega in questo caso) frequenza di oscillazione. Non solo: nel vuoto assoluto in realtà vi sarebbe un continuo crearsi e disgregarsi di coppie particelle quantistiche di vario genere (es. elettrone-positrone) che si annichiliscono un istante dopo.
  2. Serve un sistema Maxwelliano asimmetrico. Per quanto non sappia esattamente cosa sia, credo che sia esemplificabile in questo modo: pensate ad un magnete che però da un lato attiri più che dall’altro.

Nel testo che ho linkato inizialmente (da cui ho tratto gran parte di queste fonti) c’è anche un paper che spiega, se non erro, come costruire un Motionless Electromagnetic Generator, MEG: ovvero un generatore con una resa superiore a 1 (100%).

Aggiungo un ultimo sito come fonte (e del materiale), che in prima pagina riporta (sempre tradotto da me):

Domanda: da dove arriva tutta questa energia di campo elettromagnetico (EM) e tutta questa energia potenziale elettromagnetica?

Risposta: dal vuoto intorno a noi.

Un premio Nobel venne consegnato nel 1957 per aver confermato il processo di estrazione.

Tom Bearden, Riferendosi al lavoro di Lee e Yang.

Per quanto i dubbi rimangano, sembra sempre meno una montatura.

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