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P. K. Dick: “Un tale guasto…”

01:25 Ipse Dixit

Ci vuole una forma superiore di saggezza, pensò, per sapere quando occorre usare l’ingiustizia. Come può mai la giustizia soccombere in nome di ciò che è giusto? Come è possibile una simile contraddizione? E’ possibile, si rispose, perché una maledizione attraversa il mondo, e tutto questo lo prova; proprio questo ne è la prova. Da qualche parte, nel più profondo dei livelli, il meccanismo, quello che riguarda la struttura stessa delle cose, s’è rotto, e da ciò che ne è rimasto affiora la necessità di commettere ogni sorta di oscuri errori, quegli stessi errori che una scelta più saggia un tempo ci avrebbe fatto soltanto prefigurare. Un tale guasto deve essersi verificato migliaia di anni fa; da allora in poi s’è infiltrato nella natura stessa delle cose. E, pensò, in ognuno di noi. Non possiamo d’improvviso aprire la bocca e parlare, o decidere qualsiasi cosa, senza rivivere quel guasto.
P. K. Dick, “Un Oscuro Scrutare”, p.345 (“A Scanner Darkly”)

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Sumiko 2006 11 19 at 05:15

Ricordati che me lo devi prestare :)

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