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StuffIt: perché le piaghe esistono ovunque e come risolverle

01:26 Technocracy

Il Macintosh ha alcune peculiarità tecniche che hanno portato, alcuni anni fa, alla nascita di un software di compressione “mac only”: StuffIt. Questo programma consentiva di preservare alcune caratteristiche che possedevano i files “solo mac” nel loro formato di compressione (sit, sitx).

Bello, direte voi. Quasi. StuffIt è un software a pagamento (gratuito nella sola versione in grado di espandere i file) e soprattutto rientra nella caratteristica “bloatware“, ovvero quei bellissimi programmi che dovrebbero fare una cosa semplice nel modo più intuitivo possibile ed invece sono ricolmi di “features” inutili diventando pesanti. A questo aggiungiamo che questo genere di programmi è anche spesso infestato da bug. Aggiungiamo anche che fanno in modo di rilasciare una versione nuova ogni anno per il solo scopo di vendere.

Soluzione. Buttiamo StuffIt.
Apple OS X dalla 10.3 (se non erro) possiede un programma per zippare e unzippare files. In questo modo si creano quindi archivi perfettamente leggibili da ogni computer, che sia MacOS, Windows o Linux.

Apple OS X supporta anche degli archivi che simulano un disco esterno. Sono i DMG (Disk Images). Questi archivi preservano tutte le caratteristiche dei files OS X nativi, quindi non si rischia di perdere nulla.

Vi è un unico difetto: quando si procede a zippare dei files Mac vengono inclusi anche dei file “speciali” (.DS_Store, ._*) che servirebbero a preservare alcune informazioni aggiuntive, che però sono fastidiose su altri sistemi non-mac.

Ecco quindi due semplici soluzioni:

Per installarli basta scaricarli da qui, unzipparli e copiarli nella cartella ~/Library/Workflows/Applications/Finder/ (se non c’è, createla). Nota per i meno tecnici: “~” è la vostra home directory.

Per concludere, segnalo The Unarchiver, un programma opensource che si comporta in modo analogo al programma nativo per Mac OSX ma che è in grado di gestire molti più formati (zip, rar, 7zip, lha, hqx, gzip, bzip2, …e anche sit). Il 13 settembre, quindi solo 7 giorni fa, è stata rilasciata la prima versione finale (1.0, ora alla 1.1). L’autore è lo stesso di Xee.

1 comment

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jeby 2006 11 26 at 15:51

Si può tranquillamente dire che io odio Stuffit e i SIT. Li odio tantissimo. Per comprimere può essere utile Compress, della From Concentrate Software

Volevo fare uno script/flusso automator per comprimere i file in formati diversi dallo zip (tipo rar, tar, gzip, bzip2) direttamente dal menù contestuale, ma ho qualche difficoltà col terminale... :-)