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Minsky, spunti e poco altro

15:56 Life

Con qualche ora di ritardo a causa del BzaarCamp che mi ha ritardato questo post, devo iniziare dalla nota dolente anche se non vorrei. BergamoScienza ha invitato un guru a livello internazionale a parlare, un venerdì sera alle 18.30 e gli ha dato solamente 1 ora per parlare, più 40 minuti di “domande” che evidentemente non sarebbero state né interessanti né azzeccate, visto sia il poco tempo sia la difficoltà dell’argomento davanti a un pubblico di non-esperti (oltre, ovviamente, il classico buffone pseudo-intellettuale nichilista che ha voluto fare il suo teatrino).

Per quanto riguarda la disorganizzazione e l’inutile rigorosità della moltitudine di “addetti alla sicurezza”, vi rimando al post in merito di Leandro. Al quale aggiungerei il paradosso: noi, in leggero ritardo (Minsky non aveva ancora iniziato a parlare) siamo stati obbligati fuori dalla sala, nonostante le registrazioni fatte settimane prima che sono risultate del tutto inutili (e quindi perché farle?). Dentro, al contrario, vi erano numerosi ragazzini che non vedevano l’ora di andarsene, costretti lì dai loro cari docenti. Ma pazienza.

Il post di Leandro cita tutti questi orrori organizzativi, ma non solo, naturalmente. Non eravamo andati lì solamente per valutare l’organizzazione di un evento, era proprio l’ultimo dei nostri interessi. La seconda parte del suo post invece entra in argomento, motivo per cui vi consiglierei di leggere sicuramente da metà in poi.

Personalmente, dalla mia inesperienza sull’argomento, cito solamente qualche passaggio che mi ha particolarmente colpito, per quanto alcuni non son proprio nuovi (quelli in italiano son parafrasati):

Ci sono circa 20 milioni di secondi in un anno e noi impieghiamo 10 secondi per imparare qualcosa. La quantità di informazione imparabile in un solo anno è enorme.

Ognuno degli approcci all’intelligenza artificiale è deficitario in qualche aspetto. Bisogna capire che l’intelligenza è un sistema complesso e quindi non bisogna tentare di ridurre tale complessità. Vi sono tante parti e ciascuna va compresa.

“Most experts are like persons that love”

“Occam Razor is bad for psychology”

“If it’s popular, it’s probably stuck”

“Understanding means having multiple ways to deal with different aspect of things”

Se hai un solo modo di pensare e ti trovi davanti a qualcosa che non capisci, non puoi proseguire. L’intelligenza umana è invece in grado di cambiare modo di pensare per trovare una soluzione (metadecision, scegliere come scegliere, “choosing how to decide”).

“If you think about consciousness you already know what it is”

Una emozione non è una cosa diversa dal pensare, è uno stato del pensare.

“Logic is something you apply after yu made the discover”

“Mathematic is good because you could prove something wrong” (e non il contrario)

Esulando un attimo dal contesto, come ha detto Dario, nonostante gli inconvenienti è stata una bella serata. Ne convengo, assolutamente. Peraltro, ho avuto modo di incontrare anche GianAndrea, che parlando su un argomento simile mi ha fornito quasi più input del resto, visto che d’altronde poteva parlare ‘regolandosi’ sulle mie conoscenze.

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