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iPhone interaction prototype explained

20:59 Technocracy

iPhone Mockup v2 - zoomed interface

Visto l’hype che di questi tempi pervade internet intorno alle voci del prossimo iPhone, io che ho anche un animo da designer (IxD, GD, quel che vi pare) mi sono invece divertito a pensare quale fosse il modo più efficiente per comporre i numeri di telefono con la wheel. In effetti non ci ho dovuto pensare molto, avevo già tutto sotto mano. I telefoni in fondo sono stati “così” per parecchio tempo, prima di avere le tastiere.

Così, unendo questa idea con uno spunto di Leandro e chiedendo a Glorfind3l di crearmi un modello 3D in Blender, ho creato questi mockup basati sul mio prototipo precedente.

iPhone Mockup v2 - Startup + Standby iPhone Mockup v2 - PhoneBook + Add Number

Come potete vedere, la linea è stata aggiornata a quella dell’iPod Nano 2G, che ho reputato più idonea come formato di un telefono per le sue dimensioni. Ripeto e integro le caratteristiche tecniche che avevo abbozzato:

Ho preferito l’approccio scroll wheel rispetto a quello a tasti perché in questo modo si “risolve” parzialmente il problema del feedback tattile: l’attrito del dito sulla superficie fornisce un feedback passivo. Dato che serve per scorrere, lo stesso attrito su un tasto non sarebbe egualmente efficace.

Nelle due immagini potete vedere 4 stati differenti del cellulare:

  1. accensione
  2. standby
  3. rubrica
  4. composizione del numero

I due stati interessanti sono quelli contenuti nella seconda immagine, ovvero il 3 e il 4.

Il terzo semplicemente mostra come oggi la rubrica dovrebbe essere facile, intuitiva e spaziosa da sfogliare. Non solo, avendo ogni cellulare integrata ormai di default una fotocamera, sarebbe importante poter sfogliare la rubrica per fotografie. E’ evidente come sia più semplice ricordare un nome e non sarebbe un problema scattare una foto al volo quando ci si scambia il numero. Quante volte vi è successo di non ricordare chi fosse un numero che avevate sul cellulare?

Il quarto invece mostra come con la scroll wheel sarebbe comunque intuitivo comporre un numero di telefono. Forse non veloce come un utilizzatore di tastiera rapido, ma comunque non così scomodo per uno già abituato con la scroll wheel. Il modo è analogo alla navigazione standard su iPod: girando la wheel si scorrono le cifre, mentre premendo next e back si passa alla cifra seguente o alla precedente.
Ho ovviamente aggiunto qualche “eyecandy” che credo sia possibile realizzare e contemporaneamente migliorerebbe l’esperienza d’uso dell’utente (il cosiddetto cool factor):

Per me è stato divertente pensarci e realizzarlo, spero che piaccia anche. :)

Precisazioni: visto che è il commento che ho letto più spesso, forse è meglio che lo aggiunga esplicitamente anche nell’articolo (seppure ci sia già scritto fra le righe): questo prototipo è stato progettato per puro esercizio di stile e tecnica (interazione, progettazione di interfacce, grafica) secondo dei vincoli espliciti ed impliciti che ho dato come assunti. Questi vincoli sono il formato (iPod Nano), il touchscreen (visto che è quasi confermato) e la wheel (tratto distintivo). E’ chiaro che non sia la soluzione ideale, né vuole esserlo. ;)

21 comments Add yours below

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Glorfind3l 2006 11 12 at 21:14

Compliments, ottimo lavoro :)

Il fatto di comporre con la rotellina mi lascia un po' perplesso, ma in effetti per chi è già abituato non dovrebbe essere un problema, e per chi è nuovo saebbe comunque intuitivo...però come hai giusamente osservato si perderebbe velocità di composizione...mmmmm....ma chissene sarebbe stroppo sborone per il resto per stare a notare ste cose :P
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Simbul 2006 11 13 at 00:54

La composizione a rotellina è l'unica cosa che mi lascia dubbioso... ho avuto modo recentemente di usare uno di quei vecchi telefoni a disco e mi veniva da urlare per quanto era scomodo e lento comporre un numero :D

Bella l'idea della foto in rubrica. Ancora meglio sarebbe se fosse possibile scambiare tra i due telefoni una sorta di vCard che comprende un avatar predefinito dall'utente (vengo sempre male in foto asd).
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Diego 2006 11 13 at 02:35

Lo trovo un bel esercizio stilistico... ma estremamente scomodo!

Scrivere un numero così può risultare ancora agevole, ma scrivere un sms è veramente ATROCE!!! Se poi pensiamo che il mondo degli smartphone va nella direzione di una qwerty integrata.... e FISICA..
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Folletto Malefico 2006 11 13 at 02:41

Credo ti sia sfuggito un dettaglio: come ho detto ("comporre un numero di telefono", in grassetto sopra) quella soluzione sarebbe unicamente applicabile per la composizione del numero di telefono, non altro. :)
E' evidente che quella soluzione sia più scomoda: ti pare che potrei pensare una cosa simile dopo aver scritto un post di questo genere? :)

Possiamo riflettere quale possa essere la soluzione migliore per scrivere SMS, ma non era lo scopo in questo specifico caso, che voleva semplicemente andare un attimo oltre il banale mockup che spesso si trova in circolazione.
Essendo touchscreen, ed essendoci alcune tecnologie già segnalate in altri miei post, la soluzione potrebbe tranquillamente essere una tastiera integrata con tasti ibridi (ovvero, feedback tattile presente ma superficie LED). :)
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Folletto Malefico 2006 11 13 at 02:49

@Simbul:
beh si, ma non è proprio un sistema a disco: non hai una forza contrastante, non hai da aspettare il ritorno del meccanismo, non devi infilare il dito. E poi, il numero comunque si compone una volta sola: basta che sia sufficientemente veloce, anche senza esserlo eccessivamente, e si usa. Basti pensare a quanto siano usati gli SMS, per quanto sia scomodo usare il tastierino per comporli. :)

Per la vCard, credo sia sicuramente un modo. Se si diffondesse a sufficienza uno standard con handshake rapido (non Bluetooth com'è ora, quindi) e ci fosse un sistema altrettanto veloce come interfaccia per farlo, credo che sarebbe ottimale. E aggiungerei: estremizzando leggermente, comporremmo ancora i numeri? :D
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Glorfind3l 2006 11 13 at 03:15

Hai detto handshake?

Cranium :asd:
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Giorgio Martini 2006 11 13 at 07:51

Quindi spento sarebbe una specie di monolite tutto nero? Molto cool, molto 2001, e molto unrealistic. ;-)
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Diego 2006 11 13 at 13:58

Conosco molto bene l'interfaccia palm e il suo graffiti e per scrivere lo trovo parecchio parecchio scomodo, tra l'altro come me, hai seguito anche tu i corsi di polillo e sai come risulti di una certa percentuale più lento di una normale tastiera completa (tra l'altro avendo posseduto un treo 650 ho provato qwerty vs. touch e non c'era proprio confronto).

Quindi se sono il primo a trovare affascinante le scelte che hai preso (perfette dal punto di vista estetiche) e trovo corretto l'uso delle Vcard e della presenza di un certo "cool factor" che fa comunque al differenza, mi sono subito proiettato all'utilizzo dell'apparecchio arrivando ai primi problemi ;-)

Per tasti ibridi (ovvero, feedback tattile presente ma superficie LED) intendi qualcosa similare al LG Chocolate (quello tutto nero con i tasti che "appaiono" solo con l'illuminazione?). E per gestire una "mail" che non sia un utilizzo di una "scrittura" intuitiva che scelta faresti?

Cmq riconosco essere tra i progetti più interessanti proposti in rete :)
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Folletto Malefico 2006 11 13 at 17:20

La scelta non è estetica: l'estetica è un risultato della scelta. Il punto era una valutazione SENZA tasti fisici (senza feedback) e possibilmente usando la wheel nativa.

Come dicevo prima, sarebbe una cosa ben diversa progettare realmente una interfaccia simile, perché, appunto, ci sarebbero tutti questi problemi.
Ma visto che era solamente una mia curiosità vedere fino a che punto era sviluppabile questo paradigma, qui mi son fermato. Non ho davvero il tempo di proseguire oltre. :)

Cmq no, non intendevo qualcosa similare al LG Chocolate, bensì un brevetto di cui ho parlato qui qualche tempo addietro, con il quale il tasto presenta una superficie LED/OLED mentre sotto vi è un meccanismo a depressione analogo a quello dei tasti. :)
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Diego 2006 11 13 at 19:36

OK :) La tua posizione ora mi è chiarissima!
Una sola cosa.. ancora.. Il meccanismo di cui parlavi tempo fa, sul brevetto è interessante ma mi son sempre chiesto se possa supportare la pressione di un doppio tasto (per esempio per fare numeri o lettere maiuscole) ne hai idea ?
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Folletto Malefico 2006 11 13 at 20:05

Purtroppo non ho approfondito: il brevetto erano solo "disegni e parole" e per poter progettare qualcosa servirebbe un esempio più fisico.

Posso dirti che però di fatto le possibilità sono due: o gestire la pressione come un tasto, e quindi si può fare; oppure gestisce la pressione stile touchpad... e si può fare comunque (i Mac hanno questo tipo di gestione da anni).

Sinceramente ho dei dubbi su quel brevetto in termini di risultato estetico: sembra troppo bello per essere vero. O è flessibile, e a quel punto richiede un LCD flessibile, oppure è discreto e a questo punto l'LCD è segmentato.

Questi sono i motivi per cui non ho approfondito tale soluzione, anche perché cmq sarebbe risultato troppo diverso da un "iPhone" :P
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RealityX » Blog Archive » A pretty cool iPhone mock-up 2006 11 17 at 23:24

[...] The mock-up (page is in Italian, but the pictures are nice). [...]
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Intense Minimalism » Come vorreste l’iPhone? 2006 12 14 at 19:02

[...] Mi hanno segnalato che il mio primo mockup di iPhone è finito sul Corriere.it (n°11), oltre che nella gallery anche sul Sondaggio “Come vorreste l’iPhone?”. Peraltro, si sta anche piazzando piuttosto bene (in terza posizione), calcolando che al momento i precedenti due sono votati quasi per scherzo (uno evidentemente da ridere, l’altro improponibile). Peccato solo non ci sia il mockup più recente. Grazie a Cat, Simbul, Disarm per avermelo segnalato. tags iphone [...]
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Intense Minimalism » A Cult of Mac è piaciuto il mio iPhone. 2007 01 09 at 21:23

[...] Mi hanno segnalato (grazie Andrea) quest’articolo su Cult of Mac (Wired). L’articolo parla di tutt’altro, ma hanno utilizzato come intestazione l’ultimo prototipo di iPhone (o iChat Mobile?) da me realizzato con la collaborazione tecnica di Glorfind3l. [...]
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Charis Tsevis 2007 01 10 at 12:01

Sembra che tu abbia avuto qualche idea comune con Jonathan Ive... :-)

Saluti

Charis
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Folletto Malefico 2007 01 10 at 12:06

Chissà se avessi osato di più quanto sarebbe venuto simile. :P

Cmq me lo dicono in molti, ma sinceramente non credo: pensare a un touchscreen non è di per sé innovativo, né usare tutto lo schermo. E' invece il modo con cui è stato fatto che fa la differenza.

Grazie comunque. :)
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Charis Tsevis 2007 01 13 at 18:29

Completamente daccordo, Davide. L'innovazione sta nel UI.
Saluti!
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david 2007 06 22 at 01:02

any one know an english version
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Intense Minimalism » Dopo mesi il mio prototipo ancora qui sta… 2007 10 11 at 18:11

[...] seconda versione è estremamente più rifinita, ma non ha avuto una diffusione comparabile. Il dubbio rimane: giusto [...]
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Marco Leonardi 2007 11 09 at 21:58

Ciao davide,visto la bellissima creazione che hai fatto la pubblicherò sul mio blog. http://marcoleonardi1991.wordpress.com/

Ciao e grazie e complimenti per il tuo animo da designer
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Folletto Malefico 2007 11 09 at 22:26

Pubblica pure, è sufficiente che sia segnalato l'autore (e magari un link). ;)

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