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Chi sono?

Solipsista atipico. Questa è forse la definizione migliore per il proprietario di questo blog, Davide Casali aka Folletto Malefico "@.
Programmatore, grafico, fotografo. Scrittore, disegnatore, creativo. Utopista, osservatore. Sbaglia come tutti, ma ama correggersi.
E' Interaction Designer & Architecture Designer, lavora in maison,the e segue alcuni progetti nel suo tempo libero.
E' laureato magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione e si interessa di psicologia sociale applicata alle tecnologie.
4 comments Add yours below
Ti posso però dare un consiglio su come leggere questo post...
E' evidente che c'è un motivo se occupa 154 Mb e riguarda alcune scelte di sviluppo dovute e tempistiche e competenze. Ma in realtà la riflessione non è propriamente sull'aspetto tecnico.
Si tratta più di una considerazione proprio sulle scelte. Su Java per essere veloce nello sviluppo è "necessario" l'utilizzo di framework, classi, strutture. Ed è evidente che tutto questo ha un costo. Non solo, l'integrazione estrema porta anche ad avere monoliti enormi per necessità minute.
Quindi, uno sviluppatore Java-like ha sicuramente delle scelte, ma se ci sono determinati vincoli (dettati da competenze essendo magari sviluppatore su quella piattaforma e dettati anche da velocità di sviluppo) accadono cose come queste.
Il tutto è l'iterazione in scala del problema che avevo sollevato qualche tempo addietro sui semplici loop. E' uno status mentale che permea tutta la filosofia Java.
O no? Chissà...
BaSci