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Sono un ingenuo…

02:02 Thoughts

…perché tutto quest’odio al mondo?

Perchè?

Non v’è una logica, non v’è un costrutto, non v’è umanità nell’odio che così forte a volte percepisco in certe persone. Senza poi parlare del mondo che ci arriva schiantato addosso a tutta velocità dai media.

Dico che non v’è umanità perché sono un sostenitore che nasciamo puri. Chiunque guardi un bambino davvero negli occhi non può che capire questo semplice assioma.

E perché si contagia? Irrompe e devasta gli animi dei singoli? Osservate e noterete delle terrificanti dinamiche che si svolgono e dipanano macchinamente come rulli compressori intorno a certe persone. I casi eclatanti sono evidenti.

Il problema è che ve n’è un po’ dentro ognuno di noi, per quanto poco.

Ma quando ti trovi di fronte a qualcosa di così crudelmente costruito, un odio così cinicamente perpetrato legato ad un sadismo personale che nel danno e nella violenza costruisce la sua stessa essenza… viene difficile pensare che lì dietro possa esserci un essere umano.

Lo vedi e sai che c’è perché quando non si sente guardato abbassa la guardia e lancia qualche timido urlo sottovoce di aiuto.

Ma seppure si veda questa umanità che soffocata cerca di trovare una strada, la superficie che corrode fin dentro mi fa sempre, davvero, rabbrividire.

Ho freddo.

3 comments Add yours below

1

Abi 2006 11 28 at 13:58

Il fatto è che l'odio è un bene prezioso, apprezzato e glorificato in più ambiti come vero motore del successo personale e del contesto in cui si opera. Magari non si presenta con il suo vero nome, si preferisce chiamarlo ambizione, efficienza, efficacia, serietà, metodo. Ma alla fine si tratta sempre di calpestare punti di vista, ignorare obiezioni, trascurare sentimenti, andare dritti per la propria strada travolgendo gli ostacoli, perché è per questo che ti pagano, è questo che rispettano, è questo che ti porterà ad ottenere i risultati che vogliono, e che alla fine vuoi anche tu.

E' un ballo in maschera, se vieni a volto scoperto non ti fanno entrare.
2

Lawrence Oluyede 2006 11 28 at 15:05

L'odio e la cattiveria fanno parte del nostro animo di esseri umani. A tutti i bambini in genere si spiega la differenza tra bene e male ma non sempre ciò che è bene è veramente visto come tale. Lo stesso vale per il male.

Ti propongo un assurdo: e se l'odio fosse la nostra reale "natura" ? Se nei secoli avessimo imparato a gestirlo e nasconderlo? Forse siamo creature d'odio che per educazione (e talvolta buonismo) si controllano.

Ripeto, è un assurdo, ma è una tesi "diversa"
3

Folletto Malefico 2006 11 28 at 16:01

Lawrence, non accetto quella tesi al momento perché sono in grado di distinguere l'odio violento dall'odio vitale.
Non confondere istintualità buone e positive come aggressività e, invece, quell'odio profondo che ieri parlando ho definito come "odio di una vita distrutta".

So che non tutti hanno avuto la possibilità di *vedere* questo odio dal vivo, ma c'è una differenza ed è netta quando la vedi. Personalmente non definirei neppure l'odio "vitale" come tale, se non fosse che normalmente i due concetti sono confusi.

Abi... vero. Ma secondo me rientra nella differenza che prima spiegavo: c'è confusione fa un istinto vitale e qualcosa che di vitale non ha niente.

Si, vitale è il criterio.

Esiste un odio vitale, ed è quello che serve per sopravvivere. Esiste un odio che vitale non è, ed è quello di cui sto parlando, quello che mi fa rabbrividire quando lo vedo in una magnitudo troppo elevata.

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