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Chi sono?

Solipsista atipico. Questa è forse la definizione migliore per il proprietario di questo blog, Davide Casali aka Folletto Malefico "@.
Programmatore, grafico, fotografo. Scrittore, disegnatore, creativo. Utopista, osservatore. Sbaglia come tutti, ma ama correggersi.
E' Interaction Designer & Architecture Designer, lavora in maison,the e segue alcuni progetti nel suo tempo libero.
E' laureato magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione e si interessa di psicologia sociale applicata alle tecnologie.

23 comments
Ho girato mezza genova, oggi. Nemmeno l'ombra del Wii. Meglio così, datyo che ultimamente mi sto rovinando... Ma tant'è.
p.s. a proposito di dispositi di input.. finalmente ho una bella tavoletta graphire 4 white figataaa :D
Perché il Wii avesse un hardware al livello dei suoi concorrenti avrebbe anche dovuto costare il doppio. E in tal caso, avrebbe fatto uno degli errori che sta facendo Sony, che sta rischiando un flop di dimensioni abissali (non a caso la testa dietro PS3 è già saltata).
Però, perdonami, non è per difendere Wii e chiunque mi conosca può confermarlo, ma si giocava tranquillamente anni fa senza grafica realistica, con immersività e con estetica. Il fatto che Wii graficamente non sia al top non le toglie nulla nell'ambito videoludico... tranne che per chi gioca soltanto per poter dire "va che figo sto gioco". :)
Non per altro qualche giorno fa una delle teste di Sony australia ha annunciato che "Wii è più divertente di PS3, ma la nostra non è solo una console". Grazie al cazzo, dico io. :)
Un esempio del passato è il videgame "Blade Runner" della compianta Westwood Studio (a mio parere uno dei più grandi videogame di tutti i tempi)... certo non sono videogame per tutti, e non sono adatti ai giocatori occasinali o a coloro che cercano il "puro divertimento" ma piuttosto una "avventura/esperienza videoludica". (si veda anche la serie di Myst). Insomma io credo che nel mondo dei videogame ci siano due modi sostanziali di innovare, o sotto l'approccio di interazione pura con l'utente (wiimote) oppure attraverso profondità/gameplay nuovi e migliorati che permettano nuove esperienze videoludiche (diciamo verso una specie di virtual reality) dove più potenza permette di avere maggiore fantasia.
Per farti capire meglio ti faccio un esempio su di uno dei videogame che più tirano al momento:Gear Of War maestoso graficamente, ma decisamente povero sotto l'aspetto di interazione, immersività, concept ed esperienza videoludica (come mediamente TUTTI gli sparatutto).. io lo boccio!
Precisazioni sulla PS3: Partendo dal presupposto che non ho una vera preferenza per una o l'altra console devo dire che probabilmente Sony con la PS3 ha studiato uno sviluppo sulla lunga durata, perchè tecnicamente è decisamente ardita e credo avessero in preventivato almeno in parte questi problemi. Bisogna anche dire che un hardware così potente e che si discosta molto dal passato richiederà più tempo per poter essere sfruttato al 100%. Ah la testa che dovrebbe essere saltata alla Sony in realtà è passata da Presidente della società a CEO... non so se alla fin dei conti si può definire un declassamento :P
Alla fin fine sono i giochi che fanno la differenza e credo che sulla distanza xbox360 e ps3 avranno una lineup più completa, avranno i maggiori prodotti di punta e la maggiore potenza di calcolo potrà permette agli studios di poter operare con maggiore libertà per far uscire dal cilindro videogame innovativi. Il Nintendo WII credo che dovrà invece premere su tutti quei videogame buffi ma dannatamente divertenti come WII Sport & co. e comunque sia soprattutto sui prodotti interni Nintendo (che da sempre si distinguono per avere una maggiore cura rispetto agli altri prodotti per la grande N).
Concluderei dicendo che effettivamente il WII sembra essere tra le tre la più divertente, la più adatti ai giocatori occasionali, o per tutti quei giocatori che voglion una console con videogames immediati e divertenti... ma con questo non significa che un gioco debba per forza puntare tutto sul puro "divertire" (che alla lunga potrebbe presto stufare se risultasse ripetitivo). Un gioco potrebbe puntare sull'avere una storia affascinante come un libro, dai colpi di scena di un film e dai peasaggi così belli da essere ammirati in tutto il loro splendore, oppure basarsi su di un clima di totale relax come sono stati per anni le avventure punta e clicca o ancora puntare su nuovi concept che risultan divertenti ma non tanto per come ci si approccia ma per l'idea in sè (si veda spore); oppure puntare alla simulazione e al realismo di determinati ambiti (auto, moto, aerei ecc.).. insomma credo dipenda da cosa uno cerchi!
p.s. come blade runner ricorderei inoltre Shen Mue I e II (Dreamcast... povero capolavoro incompreso)
Infatti, è quella che si dice una promozione per togliere dalla divisione. Non si fanno saltare teste simili così facilmente, capisci bene.
Insisto comunque con il dire che fai confusione fra potenza tecnica e emozioni, immersività e quant'altro che sono tutte cose indipendenti dalla potenza tecnica.
Diamine, ci si emoziona con un libro!
Poi, questo non toglie che la magnificenza estetica non possa giocare il suo ruolo, ma non confondiamo le cose:
"e questi sono risultati che si possono ottenere SOLO grazie ad un impatto estetico di cui sono capace xbox360 e PS3"
Questo è falso. E la misura in cui è falso ce l'hai riguardando quanto nella storia umana ci sono state cose che suscitavano emozioni, sentimenti e quant'altro senza alcun bisogno di realismo.
Senza alcun bisogno di realismo.
Per la questione lineup, esula completamente dal discorso e non mi addentro minimamente perché mi interessa zero: però è un discorso di politica e di marketing, non di tecnica.
Per il puntare sul puro "divertire" non capisco su cosa tu stia basando le tue suppposizioni. Un gioco puntato sul puro divertire ci può essere, again, indipendentemente dalla tecnica.
Non confondere le cose. :)
Considerando il video di Heavy Rain ci sono per la prima volta in un videogame dei forti risvolti emozionali, tanto da provare compassione e forte dispiacere per un ammasso di pixel in real time (come avviene nei film per altro!)
Espressioni faccili che rasentano la realtà, la pelle che sembra respirare, lei che piange, una lacrima scende, una seconda pure, scoppia un tempolare, lei dagli occhi gonfi, il lampo che le illumina la faccia in preda ad una crisi. E ciò la si raggiunge solo grazie a macchine del livello della ps3 e xbox360, il wii non può raggiungere questi livelli, ed è un dato di fatto!
Quindi non mi si dica che la potenza di calcolo non può servire ad aumentare l'immersività, coinvolgimento ed emozioni del videogiocatore... altrimenti saremmo ancora sul nes...
Lo stesso vale per Alan Wak:
primo esempio: lui che si trova in una cittadina bella calma, dal paesaggio mozzaffiato,.. tanto da avere paesaggi da fotografia.. dà un senso di benessere estremo, il fatto che poi cambi di colpo il tempo si incupisca la situazione con un tornando, si alzi la polvere, arrivino i lampi fulmini come fosse un vero e proprio uragano; lui che si ritrova bloccato, con una faccia disperata e allibita e terrorizzata fa impressione a chi guarda.. "ci si catapulta dentro".
Secondo esempio: lui che entra in una casupola al buio da cui entrano alcuni raggi solari e si intravvedere solo l'interno, qualcosa si muove di sfuggita ma non riesce a riconoscerlo... beh pensa a vederlo su uno schermo da 40" al buio.. dimmi se non ti farebbe saltare dalla poltrona.
Terzo esempio: Alan che girovaga in un bosco al buio solo con una torcia e "illumina" la nebbia come fosse vero... beh fa senza dubbio effetto e il fatto che sia tanto reale trasmette ancora più il disaggio del protagonista del gioco, ovvero del videogiocatore che avrà maggiore capacità nell'entrare in sintonia con la situazione
Prendiamo Spore:
Immagino tu abbia presente i 2mila video che girano su internet... beh senza una potenza di calcolo come si deve con cavolo che si modella un essere in realtime, col cavolo che posso zoomare in un pianeta o dezomare per vedere galassie e galassie...
E tutto questo non è immersività? La potenza di calcolo non serve? Per me si.. che poi non sia l'unica cosa ok!
Per quanto riguarda i videogame, dicevo che non per forza un videogame deve essere divertimento al 2000% come il tennis di wii sport (che trovo comunque sia un prodotto validissimo!)
E' evidente che se uso la grafica per veicolare significato, sto usando la grafica e quindi un sistema che non ha lo stesso dettaglio grafico non può usare la grafica per farlo.
E quindi? :)
Non posso trarre alcuna conclusione sulla possibilità di emozionare che ha un sistema meno potente. Semplicemente, non lo farà con le immagini.
Per quanto, in passato e tutt'oggi ci emozioniamo senza realismo: partendo dai libri, ma se vuoi cito anche qualcosa di più vicino come Unreal 1.
Il punto, è che non c'è nesso tra le due cose. O meglio, detto in altro modo: non c'è alcun limite in quanto ad emozionalità/immersività fra un gioco con bella grafica e un gioco senza.
Semplicemente, NON userà la grafica per veicolare quelle emozioni.
In questo senso ti sto dicendo di non confondere le cose.
Qualunque input sensoriale può essere utilizzato per veicolare informazione, ma non è detto che senza realismo sia impossibile, anzi.
La tua esperienza personale dovrebbe esserne la prova. Non ti sei mai emozionato leggendo un libro? Dov'è il fotorealismo nel testo? Dov'è l'immersività in un mucchio di caratteri tipografici?
Eppure.
Eppure un libro può emozionare. Immergere. Avvolgere.
Emozionare NON è unicamente relazionato al fotorealismo. Altrimenti, sin'ora niente ci avrebbe emozionato. Neppure il cinema fino a pochissimo tempo fa.
E volendo ben vedere neppure ora: la tua esperienza sensoriale è limitata ad un quadratino davanti ai tuoi occhi e ad un audio. Due soli sensi di cui uno fortemente ridotto.
Se prendiamo l'insieme dei sensi umani, anche considerato lo sbilanciamento verso la vista che la nostra cognizione ha, il "realismo" in una immagine 3D è ancora ben poca cosa, volendo fare una mera percentuale.
Fortunatamente però... conta poco. :)
Ora cercherò di spiegarmi in altro modo. Non credo che una "semplice" bella grafica possa permettere di avere un gioco migliore o dalla maggiore immersività ma una grafica ad un livello tale da permettere di avvicinare ad espressioni, stati d'animo, sensazione che appartengono agli esseri umani in alcune tipologie di videogame possono dar modo di superare molti limiti che oggi giorno si hanno nella creazioni di videogame quali: avventure grafiche, film interattivi, simulazione di una vita ecc.
Heavy Rain( e non da me) viene definito come probabimente il primo videogame completamente in 3d in grado di trasmettere sensazioni solitamente ritrovabili in un film; e questo non è affatto cosa da poco!
Per esempio la serie di Myst è considerata da molti come la migliore espressione di (concedimi il termine) racconto visuale, ma la più grande critica che si è mossa fino al 4 episodio è di essere fondamentalmente molto limitato nella libertà d'azione. Col quinto episodio (scegliendo un interessante engine 3d) si sono liberati dei limiti precedenti ma ne hanno aggiunti devi nuovi. Il minore dettaglio visivo ha fatto lo scontento degli appassionati della serie, perché il videogame ha perso i paesaggi da scrutare ed osservare, la sensazione di trovarsi un posto incantanto ma dannatamente simile alla realtà e fatto perdere molti dettagli degli oggetti che poi permettevano di risolvere gli enigmi. E per questo che dico "mi spiace che il WII non abbia un apparato tecnico del livello della PS3"
Poi è ovvio che il coinvolgimento non sia dato dalla sola grafica, ma dal game play, dal sonoro, da come ci si interfaccia al gioco(ecc.ecc.) e sono ben coscio del fatto che un mud o una avventura testuale possan coinvolgere tanto quanto se non di più un videogioco "visivo" ma certamente non si tratterà di un videogame come è presente nell'immaginario collettivo, ovvero schermo su cui c'è un avatar che si muove e che comandiamo...
(ovvio che per alcune tipologie di gioco, si veda wii sport la grafica è veramente relativa!!! ma non per tutti i generi vale ciò!)
Comunque dato che non so se tu abbia avuto modo e piacere di vedere il video di cui parlo ti lascio il link e ti chiedo di farmi sapere cosa ne pensi..(ti ricordo che è 3d realtime e non una serie di rendering offline).
http://next.videogame.it/html/articolo.php?id=5653
E questo è quanto ti sto dicendo, che è ben diverso da:
"Sono giochi che ricercano esperienze virtuali parecchio profonde, [...] in alcune parti lascia a bocca aperta ([...] proprio per le emozioni che trasmette) [...] fa compassione la ragazza che si mette a piangere con la rivoltella in mano..e questi sono risultati che si possono ottenere SOLO grazie ad un impatto estetico di cui sono capace XBox360 e PS3"
:)
Per quanto riguarda il video, siamo ancora ben lontani da un fotorealismo. Seppure la grafica sia migliore, non è quella che fa la differenza, seppure, come ho detto, sia usata. La differenza è data dal messaggio che viene veicolato attraverso immagine, voce, suoni, musica: il divario è però ancora presente e lo stai compensando tu, con la tua mente e la tua fantasia.
Questa grafica, con il messaggio ha sortito un effetto eccellente.
La stessa grafica, senza messaggio non avrebbe sortito alcun effetto.
Una grafica diversa, con il messaggio avrebbe sortito lo stesso effetto.
Un po' come domandarsi perché The Core non dice niente e Gli Uccelli di Hitchcock invece sono su un altro piano. :)
Che poi il fotorealismo sia ben lontano non ci piove, si fa una gran fatica ad ottenere in semplici rendering offline (anche usando motori unbased).
http://www.wiihaveaproblem.com/
Heavy Rain in particolare dovrebbe essere il primo degno "successore" di questa tipologia di videogame(film interattivi con libertà di movimento). Fino ad ora c'era un evidente limite tecnico, si veda della stessa casa farenheit (considerato un capolavoro mancato per ovvi limiti risultati dall'uso di un motore 3d rispetto alle classiche dettagliate locazione prerenderizzate che fan la felicitò dell'occhio e dell'esplorazione, ed una storia che perdeva fascino e mordente nel finire). Ora dalla visione di questo filmato (che è descritto come interamente 3d) personamente ritrovo un dettaglio sufficiente per poter avere un videogame dello spessore di Blade Runner ma completamente ed interamente tridimensionale. Ora ovviamente se la storia fosse pessima e cmq non ci fossero tutti gli incredienti sarà un fiasco ma *almeno* sul lato tecnico/estetico *ora* sono sicuro che chi ama *questo genere* potrà stare tranquillo perché "raggiungibile"... ecco l'effettivo dispiacere della "potenza" che manca al WII (cmq delle tre console, al momento l'unica che abbia qualcosa di *nuovo*).
Questa volta ho veramente concluso. ciao!
Personalmente l'idea di un film interattivo mi annoia parecchio.
Il concetto che suscita interesse e' appunto quello di "gioco".
"Gioco".
PS: Perche' obbligare a dare un'email per postare un messaggio, sapendo che in grossa parte verra' data falsa
Rispondo al tuo P.S.: l'obbligo esiste per alcuni motivi:
1. Chi volesse contattarmi può lasciare la mail senza per forza doverla mettere pubblica.
2. Mi consente di interfacciarmi a Gravatar (anche se ora non so se è up) e prendere l'avatar.
3. Fornisce un miglior controllo per l'antispam.
;)