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Chi sono?

Solipsista atipico. Questa è forse la definizione migliore per il proprietario di questo blog, Davide Casali aka Folletto Malefico "@.
Programmatore, grafico, fotografo. Scrittore, disegnatore, creativo. Utopista, osservatore. Sbaglia come tutti, ma ama correggersi.
E' Interaction Designer & Architecture Designer, lavora in maison,the e segue alcuni progetti nel suo tempo libero.
E' laureato magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione e si interessa di psicologia sociale applicata alle tecnologie.
10 comments
mette [..] dove non serve e toglie i link del testo... bha
Ovvero:
http://forum.webisland.net/viewtopic.php?t=357&sid=5d2b47d3aefbbf90de1bc88800f3ad35
Non è infatti vero che i problemi si presentano solo ad alcuni operatori. Se non si fossero presentati anche a clienti Alice pensate che Telecom si sarebbe sbattuta con annunci sui quotidiani e sulle tv? E' già la seconda volta che accade questo. La prima volta quando Telecom fece l'upgrade gratuito dalle vecchie 640 alle 1280. Mezza Italia ferma per due settimane. Non sanno migrare e spostano i VC a caso, ora cercando di ridistribuire il carico sui VP meno saturi ma la situazione è disastrosa. Ciò provocherà l'adozione dell'unica soluzione per Telecom: il blocco del traffico p2p. A meno che non succeda un mezzo miracolo o non si inventino qualcosa di alternativo dovranno necessariamente far scendere i picchi di saturazione. Che tristezza.
Però questo post mi ha fatto pensare un po' alle differenti percezioni dell'esperienza "popolare": questo tipo di situazioni infatti credo in qualche modo creino un substrato di... "coscienza collettiva" (passami il termine) che è precluso ad una minoranza di tecnocrati (early adopters) che da un lato possono contare su una maggiore padronanza del mezzo, ma dall'altro si perdono l'effetto "socializzante" causati dai piccole (o grandi) disagi. È veramente un vantaggio?
Per esempio, nel mio caso, giusto un disservizio di google o di un carrier potrebbe "raggiungermi", per il resto ho da sempre:
. dns locale
. smtp locale
. blog indipendente dalle piattaforme standard
ecc ecc.
È un po' come lo sgradevole effetto di essere tagliato fuori dalle conversazioni pop in quanto non avendo la televisione da anni (parecchi ormai) mi manca il tessuto di luoghi comuni / modi di dire / caricature comune a chi vede ad esempio striscia la notizia (c'e' ancora?) almeno una volta al mese :)
A parte che mi viene in mente di provare a farmi un SMTP e DNS locale anche qui... le considerazioni sociali sono notevolmente interessanti.
Il nesso credo esista: anche io ho scoperto quella notizia in seguito a DUE livelli indirezione nel mio socinet, quindi sono seppure in misura minore nella tua situazione.
Credo che poi il grado di sgradevolezza dipenda da uno come vive la situazione: mi viene da fare il paragone con i circoli intellettuali: casta a sé che si autoreferenziava (o forse dovrei parlare al presente?) e che si riteneva superiore al popolino e quindi gradevolmente in minoranza.
D'altro canto, vi è un fortissimo effetto socializzante dei disagi, che è indubbio e che per certi versi fa anche la forza di certi socinet...
http://geekplace.org/index.php?m=news&id=109&titolo=OpenDNS
La velocità è stata la prima cosa che ho controllato, ma la differenza è nell'ordine dei millisecondi sulla mia connessione: 4ms vs 40ms.
La pubblicità nel caso di mis-type mi è apparsa solo sotto forma di una ricerca già espansa su un motore di ricerca loro, che credo sia un Google o un Yahoo re-brandizzato ad hoc. Non ci vedo niente di male visto il servizio graduito.
Sul discorso della decentralizzazione, altra imprecisione: OpenDNS ha recentemente aperto in UK (40ms è il tempo su UK). E ovviamente se ci sono altre persone che daranno supporto ci sarà un'altra decentralizzazione.
Il discorso del blocco sugli IP non ha niente a che vedere che io sappia con OpenDNS, ma potrebbe essermi sfuggito qualcosa. Io mi riferisco unicamente alle ultime proposte di legge qui in italia.
In definitiva, uno spirito critico è sensato, ma quell'articolo pare avere ben pochi fondamenti per quel che afferma (e come vedi, a volte erroneamente). :)
Poi, è evidente, se i server sono in USA il governo potrebbe sempre fare la stronzata di tirare fuori una simpatica legge-censura. Ma dato il tipo di progetto lo vedo piuttosto difficile...
Se invece ti riferisci ai DNS Root Servers, sono una cosa diversa da OpenDNS e comunque sono al momento entità sovranazionali,
per quanto anche qui ci siano grossi interessi in merito...