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Agonia Passaporto 2007

15:45 Life

Un bel mattino sono andato arzillo al Commissariato di Zona, ove ho presentato la mia domanda di passaporto. Allo sportello ero l’unico e così la mia pratica venne inoltrata in pochi minuti, ricevendo un simpatico tagliandino timbrato come ricevuta: “Richiami fra un mese”.

Questo accadeva più di due mesi fa, il 18 maggio.

Un mese dopo, richiamai. Così come fecero 3 miei amici che dovevano partire con me: “Non è ancora arrivato, ci sono stati problemi. Conti che ci stanno arrivando adesso quelli di aprile. Deve fare richiesta di urgenza non prima di 5 giorni dalla data di partenza direttamente alla Questura Centrale in Cordusio.”.
Si noti che per ottenere queste poche informazioni sono servite 5 telefonate, ma passiamo oltre.

Stamattina, ore 9.00, mi presento accompagnato da Cat alla Questura Centrale di Milano, Ufficio Passaporti.

La coda usciva dal portone d’entrata, percorreva metà facciata e girava per un buon pezzo in una via laterale. Il tutto, inizialmente all’ombra. Scopriamo ascoltando i discorsi della polizia che la coda ha iniziato a formarsi alle 5.00. La fila è stimata in circa 300 persone.

Alle ore 11.00 non eravamo ancora entrati, ma il sole ormai aveva fatto capolino, rendendo tutta la coda esterna rovente. Un cronografo digitale al polso di una persona segnava 42°C.
Alle ore 12.15 raggiungiamo la porta d’entrata, guadagnando l’ombra e qualche folata di aria condizionata.

Alle ore 13.00 circa un signore anziano ma energico si incazza notevolmente, urlando addosso ai poliziotti presenti per gestire la coda. Viene trattenuto a forza per evitare che metta le mani addosso a qualcuno. E’ evidente che abbia torto a mettere le mani addosso, è evidente che non sono i poliziotti gli interlocutori… però è triste vedere come solo a questo punto esce il ‘responsabile’ (non meglio identificato) che concede alla polizia di spostare la fila sotto l’androne, all’ombra. Esattamente: l’edificio della questura è dotato di passaggi interni, ma i poliziotti non potevano prendere una decisione simile (scaricabarile, spirito militare di disconnessione mentale o effettiva verità?).

Alle ore 13.20 un poliziotto interrogato dalla folla con l’umore un po’ di traverso svela il problema, chiosando con “Dite che ve l’ha detto un poliziotto”: i tagli della finanziaria hanno permesso l’acquisto di UNA sola macchina per la stampa dei Passaporti… in tutta la Provincia. Spero davvero esagerasse, ma di sicuro pare vero per tutta Milano.

Alle ore 13.26 raggiungiamo la porta dell’Ufficio Passaporti. Sbirciando all’interno sopra le teste della fila(ancora circa 50 persone davanti) conto gli sportelli: sportello 1 e 2, apparentemente adibiti alla sola consegna dei passaporti, da una fila separata. Sportelli 3, 4, 5, apparentemente adibiti alle urgenze particolari. Banco informazioni: accettazione delle urgenze.

Alle ore 14.00 raggiungo il banco informazioni. Ci sono tre persone a smistare la folla, di cui una costretta a lavorare in piedi. Si accettano solo urgenze, ovvero devono mancare massimo 5 giorni dalla partenza, altrimenti nonostante le 5 ore di coda si viene rimbalzati. Non solo: nessuna nuova domanda sarà accettata, ci si deve presentare con la ricevuta della richiesta e i biglietti aerei (o analoghi) per certificare il viaggio.

Una signora che richiedeva il passaporto ex-novo per la figlia, secondo le nuove regole, viene rimbalzata, dopo 5 ore, completamente in lacrime. Doveva partire il giorno dopo e a loro servono almeno 5 giorni lavorativi per le nuove richieste.
Ad una signora che doveva partire la sera dopo hanno cercato di fare il possibile, ma comunque sarebbe dovuta tornare il giorno dopo alle 17.00.

A tutti gli altri, la procedura standard è stata di presa visione della ricevuta precedente e compilazione di una nuova ricevuta ‘urgente’, solitamente 1 o 2 giorni prima della data di partenza.
L’ufficio chiuderebbe alle 12.30 ma hanno in realtà chiuso la fila a quell’ora. Ci sono dentro delle persone che stanno facendosi in quattro per cercare di fare partire i milanesi.

Difficile capire di chi sia la colpa. Facile dire che “La finanziaria ha tagliato i fondi” o le nuove macchine hanno problemi, ma il resto è accettabile? Tre persone di cui una senza sedia a smistare oltre 300 persone in una mattina, ormai sull’orlo della crisi di nervi da entrambe le parti. Sportelli aperti totali 5 di cui 2 per le sole consegne. Gente ammassata in strada, al sole.

Sono davvero sconcertato e perplesso, a parte ovviamente distrutto dalle 5 ore in piedi, ove devo ringraziare Glor per il provvidenziale panino+acqua e Cat per l’accompagnamento.
E’ possibile che una città come Milano debba ridursi così? E per fortuna che “ormai pochi italiani vanno in vacanza”

[up/2007.07.31] Trovo peraltro fastidioso il taglio di alcuni faziosi articoli di giornale in merito: “[...] oltre che nella mancata organizzazione imputabile ai singoli passeggeri, vanno ricercate nell’esplosione che hanno avuto negli ultimi anni i voli low-cost”. Sarò anche un disinformato, ma io sapevo che un mese era il tempo di solito richiesto per un passaporto (confermatomi il giorno della mia richiesta). E vorrei vedere il giornalista dire questa frase di fronte alle 300 persone che erano in fila con me, alcune con domande di passaporto risalenti a fine aprile.
E anche Blogosfere vedo che fa lo stesso errorino. Il Corriere invece cita solo l’altro lato della medaglia, ovvero che in Questura stanno facendo il possibile. Vero, però manca metà storia… ;)
La risposta più esauriente sembra su Vivimilano, “Il caso del giorno“, ma è datato 21 marzo 2006 e descrive una situazione molto simile. Ahi.

Vogliamo invece parlare di Cat, che dopo essersi fatta la fila con me all’ufficio passaporti, oggi le arriva finalmente il suo (aveva fatto richiesta separata rispetto a me) e si trova “Sesso: M“? Domani, altra fila sempre in Questura a Cordusio. Saranno coincidenze, però un po’ girano…

21 comments Add yours below

1

Khorne 2007 07 30 at 16:08

Credo che i commenti necessari siano veramente pochi. Io non posso che rimanere basito dinnanzi ad un simile avvenimento, e quasi quasi ringrazio che non ho deciso di venire in japùn con voi.

...anche se, forse, avremmo potuto fare un paragone di lungaggini tra i due stati: a quel che ho sentito, anche qui un passaporto è questione di mesi, non di giorni.
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Simbul 2007 07 30 at 16:38

Pura follia.
Come al solito tra l'altro le persone che fanno da "interfaccia" non hanno alcuna colpa. Risultato: loro si beccano ingiustamente un fiume di gente incazzata mentre chi ha la responsabilità di questo delirio fa finta di nulla...
3

Folletto Malefico 2007 07 30 at 17:43

Beh Khorne, mesi sarebbero anche qui: comunque la domanda è stata fatta due mesi e mezzo fa... e dichiaratamente un mese almeno per farlo.

E per fortuna non erano passaporti USA... quelli sono ancora più tragici perché richiedono dei permessi particolari. :|
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Antonio Bonanno 2007 07 30 at 18:20

Per quel che mi riguarda ho avuto il mio share di sbattimenti al consolato russo. 3 mattinate perse per un visto :D Il passaporto mi tocca a settembre (devo fare l'elettronico in vista di NYC). Ma dove vai con questo passaporto? Giappone, ho capito bene?
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Folletto Malefico 2007 07 30 at 18:24

Ormai non parlo finché non l'ho in mano, cmq si, il passaporto è per il Japan, con ragazza e tre amici, di cui uno sopra. :P
6

Antonio Bonanno 2007 07 30 at 18:28

Uhuh. Giappone per me anno prossimo a luglio, se passi da Sapporo prendi appunti :P
7

Boh/Orientalia4All 2007 07 30 at 18:40

Ti arrabbi se ti dico che pe randare in India a novembre 2006, tutti vogliono andare in India in inverno, ovviamente, ci ho messo 1 giorno?
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Folletto Malefico 2007 07 30 at 18:44

No, perché dovrei arrabbiarmi? :D
Anzi, dimmi come hai fatto, piuttosto! ;)
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RennyManJr 2007 07 31 at 02:33

Per quanto riguarda il "ci stanno arrivando adesso quelli di Aprile" posso dirti che mi sono trovato anch'io a dare una risposta molto simile quando facevo i rinnovi delle patenti. Per stampare le patenti nuove (quelle formato tessera) le tempistiche erano molto simili.

...e cmq Giappone. :mad:
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Glorfind3l 2007 07 31 at 11:35

OMG senza parole veramente, nonostante avessi visto dal vivo parte della cronistoria (il tizio anziano era da applausi lol, avrebbe steso un toro a testate) non pensavo che dentro fosse COSI' assurdo :|
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Boh/Orientalia4All 2007 07 31 at 15:31

allora, ho fatto che avevo fretta. Ci sono due possibilità per avere il passp, la via veloce e quella normale. Chiedi la veloce se hai già il biglietto, che devi avere ovviamente.
Non ci sono molte strutture per stampare il passp perché è un'operazione legale (un po' come il conio:)), che controllano rigorosamente, quindi il sistema è centralizzato.

In 1 giorno e mezzo ho fatto passp e VISA per l'India (che non ti possono fare senza passp ovviamente), tutto incluso, però sono partita come una dei 25 delegati, rappresentanti legali (che fanno i legali), dell'Unione europea. Io dovevo partire e loro non potevano non farlo (e avevo ricevuto il biglietto solo la mattina stessa), a meno che il Questore non avesse bloccato la mia pratica (e quindi si fosse preso la responsabilità col Parlamento europeo:)). Però avevo 2 Kg di documenti legali e di malleverie di capoccioni al Parlamento. I timbri fanno sempre colpo..:)

La prassi normale è che se chiedi con urgenza, perché hai già il volo prenotato (in 4-5 giorni max), te lo fanno, a meno che non sia per turismo: deve essere per lavoro, per salute, per problemi particolari (una signora vicina a me andava a riprendere la figlia fatta in Thailandia, glielo hanno fatto in via del tutto speciale in 2 gg, aveva portato la lettera del nostro consolato a Bangkok). Per turismo non lo fanno mai, mi pare che abbiano detto, almeno d'estate. D'inverno fanno una via di mezzo, una coppia sempre nella mia fila li ha implorati perché aveva l'aereo dopo 6 giorni. Ma non lo fanno con urgenza, per turismo, sotto Natale. Sinceramente mi pare anche giusto.
Però bisogna sempre andarci di persona...
E a fine novembre non c'era molta fila, forse 4-5 persone davanti a me. E sono andata dopo che mi è arrivato il biglietto a casa, erò lì verso le 11:15 o pure più tardi.
(Il bello che il mio non era un rinnovo ma lo dovevo rifare ex-novo!:))

E poi hanno il problema degli extracomunitari naturalizzati, altri ulteriori controlli, oppure con figli italiani, nati qui.
Insomma, anche per loro non è semplice..
Io me li ricordo molto gentili o sbaglio?
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Folletto Malefico 2007 07 31 at 16:09

Beh, eri sicuramente un caso speciale, quindi. :D Mi dovrò accontentare delle code. ;)

L'urgenza a quanto ho sentito io la fanno comunque, nel senso che ho un paio di persone anche gli anni scorsi che han fatto la prassi urgente per turismo, biglietto aereo alla mano.

Non so se anche in tali casi c'erano eccezioni, ma quest'anno credo siano stati 'costretti' a causa dei ritardi: o bloccavano TUTTI - non solo stupido, ma anche pericoloso a mio avviso - o attivavano le prassi urgenti.
La prassi urgente però almeno in questi giorni è fattibile solo avendo in mano la certificazione di richiesta già effettuata precedentemente: un po' come dire "se dimostrate che siamo in ritardo noi, allora possiamo accelerare la pratica per farvi partire".

In effetti sono speculazioni in base a quanto è successo a noi in questi tre mesi, da quanto mi dici tu la casistica è 'vagamente' più complessa. :P
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BB 2007 07 31 at 16:10

La verità è che, almeno nel tuo caso Foll, stanno cercando di limitare in modo coatto la cosìdetta "fuga dei cervelli".
Perché se te ne vai da 'sta gabbia di matti e fessi, dubito che ti viene voglia di tornarci... ;)
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Boh/Orientalia4All 2007 07 31 at 17:14

scusa folletto, ma se hai fatto richiesta da mesi, che urgenza è?:)
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Folletto Malefico 2007 07 31 at 17:37

Inizialmente, la richiesta era normale, infatti. :)
Successivamente, per i problemi di cui sopra, non sono riusciti ad evadere i passaporti nei tempi 'normali' (1-2 mesi) e quindi ora ho dovuto fare, assieme a migliaia di altre persone, la procedura "urgente", perché mancano meno di 5 giorni alla partenza. :)

Probabilmente si tratta di una procedura leggermente differente da quella 'veloce' che citavi tu, attivata proprio a causa dei ritardi loro. :)
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robbie 2007 08 01 at 20:54

Mi accingo domani a intraprendere questa esperienza fantozziana e almeno sono preparata al peggio...sarò in coda dalle ore 6:30 munita di cappellino, sali minerali e I-Pod...speriamo bene :-( Grazie per le dritte.
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Folletto Malefico 2007 08 01 at 22:12

Non posso che essere felice se questo report ha potuto aiutare qualcuno. :)
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Intense Minimalism » 5×15 Viaggio in Giappone / Day 1 2007 08 05 at 12:46

[...] P.P.S.: come avete intuito, dopo i vari casini, i 5 passaporti son arrivati. [...]


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Aurora 2007 08 06 at 13:43

Qualcuno sa dirmi con esattezza se ad agosto rilascino il passaporto per motivi di urgenza turistica? Si tratterebbe della prima richiesta.
Grazie
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Folletto Malefico 2007 08 07 at 09:39

E' esattamente il problema di cui stiamo parlando. Se la situazione non è cambiata, ci sono ancora mesi di arretrati e quindi l'unico modo è fare il procedimento di urgenza. Questo, ovviamente, a Milano. Una telefonata comunque credo non faccia male. :)
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Rumix 2007 08 08 at 12:54

Finalmente ce l'ho!! Oggi mi hanno consegnato il passaporto.
Ho perso 3 mattinate a fare la fila e sono un libero professionista, quindi non ho potuto lavorare per 3 giorni!
La prima fila l'ho fatta giovedì 2 Agosto: dalle 9 alle 12, ma poichè la fila non avanzava ho mollato l colpo.
Mi ripresento lunedì 6 Agosto alle 6.30 del mattino, munito di cibo, bevande e letture: davanti a me ho solo 40 persone!
Dopo 4 ore riesco a fare la mia richiesta: devo partire il 12 per l'Australia e mi manca pure il visto turistico.
Mi danno il foglitto con l'apuntamento pr oggi: dopo 2 ore di coda, e tante persone importanti che mi passano davanti, ricevo il passaporto e per fortuna che non ci sono errori!!
Il 3° mondo è organizzato molto meglio!!
Qui non si tratta di una emergenza imprevista ma di una situazione cronica dovuta all'incapacità di qualche papaverone!
La pubblica amministrazione Lombarda ha decentrato gli uffici per evitare lungaggini burocratiche e la questura invece centralizza tutto in Piazza Cordusio.
La cosa che più mi ha sconvolto è stata la mia disumanizzazione dovuta allo stress che mi ha portato ad essere agressivo privo di scrupoli anche verso le persone in difficoltà (anziani, disabili, donne con bambini).
L'era del computer sembra non avere ancora attecchito in Questura, così come lo spirito pratico.
Mi auguro che saltino delle teste e che vengano rimpiazzate con persone competenti.
Solidarizzo con chi deve ancora subire questo calvario.

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