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Chi sono?

Solipsista atipico. Questa è forse la definizione migliore per il proprietario di questo blog, Davide Casali aka Folletto Malefico "@.
Programmatore, grafico, fotografo. Scrittore, disegnatore, creativo. Utopista, osservatore. Sbaglia come tutti, ma ama correggersi.
E' Interaction Designer & Architecture Designer, lavora in maison,the e segue alcuni progetti nel suo tempo libero.
E' laureato magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione e si interessa di psicologia sociale applicata alle tecnologie.
5 comments Add yours below
in realtà il discorso che stai facendo si spinge molto più lontano: permetterebbe la realizzazione di una rete p2p di oggetti wireless, in cui ogni device fornisce un nodo di relay che ne estende la copertura globale.
mi ricordo studi di stansford nel secolo scorso.. aspettiamo con fiducia.
r.
Si, si spinge più lontano... ma mi accontenterei di meno, mettiamola così. In fondo ne avevamo anche già parlato: in un mondo ideale internet sarebbe una mesh di peers, senza backbones. :D
Credo però sia importante notare come la prossimità sia un concetto importante: anche sapere stimare in modo impreciso la distanza è utile. :)
Qualcuno ha deciso di spingerlo come standard, e con quello ci ritroviamo.
Le alternative che mi hanno stupito per il numero di volte che mi sono ritrovato ad utilizzarle sono wifi point to point e bonjour.