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Live: IWordCamp, Milano

12:08 Snips

E’ iniziata la giornata dell’IWordCamp! Un momento iniziale informale piuttosto lungo per problemi di preparazione del locale, ma da un certo punto di vista è stato interessante anche così, un inizio più leggero di chiacchere e poi, Matt.

La sessione con Matt è molto orientata a domande e risposte, libera. Lui è estremamente informale e diretto, mi da una ottima impressione.
Interessante nota: WP Cache nativa nelle prossime versioni, supportata dal Google Summer of Code 2008. Molto interessante, anche in virtù della doppia presentazione di oggi mia e di Fullo.

Degli uccellini stanno causando un momento bucolico durante le domande piuttosto interessante. Uno si stava appoggiando al notebook di Simbul. :P

[12:09] Data abstraction layer? Difficile, aggiunge molto come overhead di sviluppo… ma SQLite? Già interessante. Google Gears? Sarebbe molto interessante, dice. Permetterebbe di velocizzare tutte le operazioni in locale, ovviamente anche offline. “When?” - “Soon”.

[12.18] Non passiamo a PHP5 completamente per motivi di compatibilità, ma le funzionalità di PHP5 sono già utilizzate dove possibile per velocizzare le operazioni.

[12:40] “WordPress is not a democracy”, una ulteriore conferma sulla gestione efficiente dei progetti opensource. Ha aggiunto che solitamente lui si inserisce nelle questioni solamente quando c’è una scelta difficile da fare… cercando di evitare di inimicarsi la fazione che non viene scelta. :P

[...] Beh ehm, ho potuto aggiornare poco perché fra pranzo, poi mia presentazione (”Wordpress come CMS”), poi persone con cui mi son fermato a chiaccherare ho avuto poco tempo. :)

Come al solito in conclusione faccio qualche appunto organizzativo:

  1. Mancavano i badge con i nomi. Questo è stato il mio problema maggiore, perché ho incontrato troppe nuove persone e ho difficoltà a ricordarli.
  2. Il WiFi era presente e forniva il minimo essenziale, però era un poco lento. Per questo credo che non si possa dire nulla all’organizzazione, che invece ha gestito tutto molto bene, con anche registrazione nominativa degli account.

Nonostante questo, la location si è prestata molto bene, seppure fuori dai canoni di riferimento. Gli spazi, uno interno ed uno esterno valorizzavano bene gli interventi. Soprattutto quello esterno che è stato disposto ad anfiteatro è stato notevole come efficacia.

Tutto si è svolto senza intoppi, in modo molto fluido e leggero - la giornata soleggiata e il parco han sicuramente contribuito. Anche il problema dell’assenza di una pausa pranzo è stato aggirato visto che le persone sono andate a mangiare in periodi diversi, in modo che ci fosse sempre presenza agli speech (non è bello parlare davanti a nessuno…).

Visto che ho avuto molte richieste, farò un post a parte con la spiegazione della mia presentazione, che però è già disponibile su SlideShare, come sempre. ;)

Nota a margine: i bagni dell’Old Fashion sono terrificanti. Non come gusto, eh, quelli non li discuto. Terrificanti come utilizzo. Primo: davanti agli orinatoi ci sono dei cellulari Tre incassati, che trasmettono tutti la stessa trasmissione, ma fuori tempo l’uno rispetto all’altro, con una cacofonia piuttosto atroce. Secondo: i lavandini ti costringono a chinarti e allungare le mani, perché la testa è bloccata dal muro, a specchio. Terzo: i getti di aria sono sopra dei divanetti, che quindi si bagnano. Quarto: si, ho detto divanetti. In bagno.

Bagni dell\'Old Fashion (Triennale, Milano)

[update|2008.05.11] Mi accorgo di non aver ringraziato molte persone che ho avuto il piacere di reincontrare e incontrare. Segnalo quindi il post di Simbul, che l’ha fatto meglio di me… :P

7 comments Add yours below

1

Alberto 2008 05 10 at 22:14

La mancanza dei badge mi ha impedito di scambiare quattro chiacchere con te: mi era parso di riconoscerti (confrontandoti a memoria con una tua foto) ma era proprio mentre me ne stavo andando (verso mezzogiorno e mezzo).
Mi è dispiaciuto: ti leggo regolarmente e volentieri ma parlarsi di persona ogni tanto migliorerebbe ulteriormente il tutto :)
2

Folletto Malefico 2008 05 10 at 23:59

Ach :|
Dovevo fare come ha fatto qualcuno: usare la spilla per "crearsi" il badge con un foglio. :P

Peccato, sarà alla prossima. ;)
3

Italo Scot 2008 05 11 at 15:51

Io invece non ti conoscevo, ma da oggi mi sa che diventerò tuo lettore fisso!!! Complimenti ancora!!!
4

Simbul 2008 05 11 at 19:16

I bagni dellOld Fashion hanno veramente qualcosa di assurdo. Oltre a tutto ciò che hai segnalato, aggiungo il sapiente uso di specchi e luci che rende impossibile orientarsi (per un paio di volte ho avuto l'impressione di andarmi a splattare su una parete :D)
5

SteveAgl 2008 05 12 at 09:57

Vero, son mancati i badge, grave carenza... rimedieremo al wordcamp 2.0 promesso :)

Sui bagni.. che dire... io col mal di schiena da una settimana ho maledetto dal muratore su su sino ai padroni del locale pasando per l'idraulico e l'architetto per come eran fatti i lavandini!!

Sui divanetti.. beh si sa.. una discoteca "figa" frequentata da ricchi, semiricchi, puttanieri, modelle e zoccole.. deve offrire uno spazio comodo dove sedersi e "inspirare" cariche energetiche varie no? ;)

PS i cellulari sopra gli orinatoi a dire il vero non li ho proprio capiti...
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Tambu 2008 05 12 at 10:21

peraltro quei divanetti avevano delle macchie sospette :P
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Folletto Malefico 2008 05 12 at 10:27

Per fortuna non le ho notate, anche se non mi stupisce. :P
Una questione di "inspirazione" come diceva Steve, probabilmente. :P :P :P

La desincronizzazione dei cellulari, unito allo stile del bagno e agli specchi mi faceva moltissimo film horror. :|

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