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	<title>Comments on: Razzismo sulla Metropolitana, o delle masse non reattive</title>
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		<title>By: Xanderoby</title>
		<link>http://im.digitalhymn.com/2008/05/22/razzismo-sulla-metropolitana-o-delle-masse-non-reattive/comment-page-1/#comment-111165</link>
		<dc:creator>Xanderoby</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 07:38:50 +0000</pubDate>
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		<description>Sulla questione &quot;massa&quot; han già risposto in molti, citando studi ed autori.

Personalmente &quot;qualcosa&quot; devi farla.
Se la persona che subisce violenza fosse in pericolo di vita, se fossi solo ad osservar la scena, se la vittima fosse in qualche modo legata a te, come pensi che reagiresti?
Ma soprattutto reagiresti?
Molti, in caso di pericolo per sé o i propri cari, non ci mettono molto a dire &quot;gliela farei vedere io&quot; (un po&#039; come &quot;fatti i fatti tuoi&quot; se la questione non ti riguarda..), ma non è detto che accada.
Sul piano personale, emotivo, lo stimolo alla reazione è la cosa importante, non tanto come intervieni.
Il non intervenire provoca il senso d&#039;impotenza di cui sopra.

Personalmente credo che tutta la questione verta su questo punto.
Riuscire ad oltrepassare la soglia dell&#039;immobilità, della paura.
L&#039;opportunismo, o meglio il menefreghismo, dei più viene poi, come il raziocinio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla questione &#8220;massa&#8221; han già risposto in molti, citando studi ed autori.</p>
<p>Personalmente &#8220;qualcosa&#8221; devi farla.<br />
Se la persona che subisce violenza fosse in pericolo di vita, se fossi solo ad osservar la scena, se la vittima fosse in qualche modo legata a te, come pensi che reagiresti?<br />
Ma soprattutto reagiresti?<br />
Molti, in caso di pericolo per sé o i propri cari, non ci mettono molto a dire &#8220;gliela farei vedere io&#8221; (un po&#8217; come &#8220;fatti i fatti tuoi&#8221; se la questione non ti riguarda..), ma non è detto che accada.<br />
Sul piano personale, emotivo, lo stimolo alla reazione è la cosa importante, non tanto come intervieni.<br />
Il non intervenire provoca il senso d&#8217;impotenza di cui sopra.</p>
<p>Personalmente credo che tutta la questione verta su questo punto.<br />
Riuscire ad oltrepassare la soglia dell&#8217;immobilità, della paura.<br />
L&#8217;opportunismo, o meglio il menefreghismo, dei più viene poi, come il raziocinio.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>By: Antonio Patti</title>
		<link>http://im.digitalhymn.com/2008/05/22/razzismo-sulla-metropolitana-o-delle-masse-non-reattive/comment-page-1/#comment-111131</link>
		<dc:creator>Antonio Patti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 23:06:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://im.digitalhymn.com/?p=857#comment-111131</guid>
		<description>Eccomi qui dopo una caterva di tempo, ma io mantengo le promesse..

Non conosco la provenienza di tutti voi commentatori, ma chi sa chi sono sicuramente conosce la mia. 
In sicilia, e in calabria e in campania credo, non c&#039;è rissa in cui non intervengano passanti o amici ed anzi a dire il vero, è difficilissimo trovare una rissa in cui ci sono solo due o tre persone coinvolte. Da me più che l&#039;indifferenza è lo spirito di branco a dominare e l&#039;esigenza di autoafermarsi sull&#039; altro, nonostante quest&#039;altro magari abbia una decina di altre persone addosso che stanno autoaffermandosi contemporaneamente.

Le risse tra immigrati sconosciuti sono rare da me perché anche gli immigrati sanno bene di doversi comportare a modino mentre gli altri, la feccia che ha fermato la nostra economia agli anni 60, spadroneggia sia a livello sociale che psicologico.

Probabilmente anche io se perdessi il controllo avrei un atteggiamento intimidatorio e minaccio da mafioso. Laggiù siamo tutti geneticamente portati a reagire in questa maniera perché siamo cresciuti così. Guardate la rabbia negli occhi dei terroni che avete intorno e vedrete come i costumi malavitosi facciano parte dei nostri geni.

Io personalmente ho visto tante risse e non sono quasi mai intervenuto a meno che non ci fosse qualche mio amico da difendere semplicemente perché, oltre che autoconservazione, non ho mai visto qualcuno essere veramente sottomesso, ma ho sempre visto teste di cazzo che se si fossero annientate vicendevolmente avrebbero fatto di certo bene.

Quando sto sulla 90 la sera invece sto sempre attento alle donne perché loro, come i bambini o gli anziani, sono le persone per cui rischierei la vita senza pensarci. Loro sono deboli da difendere e, tra l&#039;altro, mi capitasse sotto mano uno che fa del male a una donna credo sarei capace di ucciderlo senza farmi alcuno scrupolo. 

In quel caso, essendo coinvolte persone che potevano sbrigarsela da soli per me hai fatto bene a non intervenire. Chiamare i cc ovviamente subito sarebbe stata la cosa più ovvia da fare, ma non sei stato codardo, hai fatto bene secondo me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi qui dopo una caterva di tempo, ma io mantengo le promesse..</p>
<p>Non conosco la provenienza di tutti voi commentatori, ma chi sa chi sono sicuramente conosce la mia.<br />
In sicilia, e in calabria e in campania credo, non c&#8217;è rissa in cui non intervengano passanti o amici ed anzi a dire il vero, è difficilissimo trovare una rissa in cui ci sono solo due o tre persone coinvolte. Da me più che l&#8217;indifferenza è lo spirito di branco a dominare e l&#8217;esigenza di autoafermarsi sull&#8217; altro, nonostante quest&#8217;altro magari abbia una decina di altre persone addosso che stanno autoaffermandosi contemporaneamente.</p>
<p>Le risse tra immigrati sconosciuti sono rare da me perché anche gli immigrati sanno bene di doversi comportare a modino mentre gli altri, la feccia che ha fermato la nostra economia agli anni 60, spadroneggia sia a livello sociale che psicologico.</p>
<p>Probabilmente anche io se perdessi il controllo avrei un atteggiamento intimidatorio e minaccio da mafioso. Laggiù siamo tutti geneticamente portati a reagire in questa maniera perché siamo cresciuti così. Guardate la rabbia negli occhi dei terroni che avete intorno e vedrete come i costumi malavitosi facciano parte dei nostri geni.</p>
<p>Io personalmente ho visto tante risse e non sono quasi mai intervenuto a meno che non ci fosse qualche mio amico da difendere semplicemente perché, oltre che autoconservazione, non ho mai visto qualcuno essere veramente sottomesso, ma ho sempre visto teste di cazzo che se si fossero annientate vicendevolmente avrebbero fatto di certo bene.</p>
<p>Quando sto sulla 90 la sera invece sto sempre attento alle donne perché loro, come i bambini o gli anziani, sono le persone per cui rischierei la vita senza pensarci. Loro sono deboli da difendere e, tra l&#8217;altro, mi capitasse sotto mano uno che fa del male a una donna credo sarei capace di ucciderlo senza farmi alcuno scrupolo. </p>
<p>In quel caso, essendo coinvolte persone che potevano sbrigarsela da soli per me hai fatto bene a non intervenire. Chiamare i cc ovviamente subito sarebbe stata la cosa più ovvia da fare, ma non sei stato codardo, hai fatto bene secondo me.</p>
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	<item>
		<title>By: &#187; Ancora delle masse non reattive &#187; A totanus in the net &#187; Blog Archive</title>
		<link>http://im.digitalhymn.com/2008/05/22/razzismo-sulla-metropolitana-o-delle-masse-non-reattive/comment-page-1/#comment-111059</link>
		<dc:creator>&#187; Ancora delle masse non reattive &#187; A totanus in the net &#187; Blog Archive</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 22:42:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://im.digitalhymn.com/?p=857#comment-111059</guid>
		<description>[...] forse anche troppo, fa notare Mafe. Nella vita reale è più complesso (mi vengono in mente anche contesti differenti ma ugualmente rilevanti - leggiti sia il bel post di Davide che i commenti), ma non è impossibile. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] forse anche troppo, fa notare Mafe. Nella vita reale è più complesso (mi vengono in mente anche contesti differenti ma ugualmente rilevanti &#8211; leggiti sia il bel post di Davide che i commenti), ma non è impossibile. [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Folletto Malefico</title>
		<link>http://im.digitalhymn.com/2008/05/22/razzismo-sulla-metropolitana-o-delle-masse-non-reattive/comment-page-1/#comment-110590</link>
		<dc:creator>Folletto Malefico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 23:26:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://im.digitalhymn.com/?p=857#comment-110590</guid>
		<description>In realtà no, Khorne. Nel senso che la folla si disinteressa in generale non per motivi pregressi, ma proprio perché si vive in un mondo mediamente sempre più affollato.

Credo sia ormai comprovato - anche se non riesco a citarti nessuno studio in merito - che città con più alta densità di popolazione hanno anche i più alti tassi di &quot;menefreghismo&quot;. Anche il bystander effect per certi versi poggia le sue radici in parte su questo fenomeno.

In risposta alla domanda: io non sarei disposto a rischiare una coltellata in generale, indipendentemente dal motivo. Il fatto che sia una persona di cui non so nulla non è discriminante nella scelta.
Anzi, come leggevi sopra, sarei stato propenso ad intromettermi. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà no, Khorne. Nel senso che la folla si disinteressa in generale non per motivi pregressi, ma proprio perché si vive in un mondo mediamente sempre più affollato.</p>
<p>Credo sia ormai comprovato &#8211; anche se non riesco a citarti nessuno studio in merito &#8211; che città con più alta densità di popolazione hanno anche i più alti tassi di &#8220;menefreghismo&#8221;. Anche il bystander effect per certi versi poggia le sue radici in parte su questo fenomeno.</p>
<p>In risposta alla domanda: io non sarei disposto a rischiare una coltellata in generale, indipendentemente dal motivo. Il fatto che sia una persona di cui non so nulla non è discriminante nella scelta.<br />
Anzi, come leggevi sopra, sarei stato propenso ad intromettermi. <img src='http://im.digitalhymn.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Khorne</title>
		<link>http://im.digitalhymn.com/2008/05/22/razzismo-sulla-metropolitana-o-delle-masse-non-reattive/comment-page-1/#comment-110545</link>
		<dc:creator>Khorne</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 09:43:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://im.digitalhymn.com/?p=857#comment-110545</guid>
		<description>Non dimentichiamo, oltre al bystander effect e alle psicologie della folla, il grande menefreghismo che soprattutto nelle grandi città (ma anche nei piccoli centri, oramai) serpeggia ovunque.
Il classico &quot;basta che non tocchino me&quot; si applica a tutti i campi, ivi compreso quello da te citato: secondo la mia modestissima opinione, in caso di un tuo (o di qualcun&#039;altro) intervento, la folla si sarebbe limitata a continuare a guardare lo spettacolino gratuitamente offerto, da distanza di sicurezza.

Il tentativo di coinvolgere la folla può essere applicato se si ha una folla positivamente interessata o, almeno, neutra: partendo con un&#039;utenza che è diffidente, disinteressata e ha solo qualcosa da perdere... la vedo dura.

Tornando alla domanda inizialerrima: cosa si sarebbe potuto fare? Intervenire, forse. 
La domanda che ne segue è però crudele, ma realistica: saresti disposto a rischiare una potenziale coltellata per una questione di cui non sai nulla?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non dimentichiamo, oltre al bystander effect e alle psicologie della folla, il grande menefreghismo che soprattutto nelle grandi città (ma anche nei piccoli centri, oramai) serpeggia ovunque.<br />
Il classico &#8220;basta che non tocchino me&#8221; si applica a tutti i campi, ivi compreso quello da te citato: secondo la mia modestissima opinione, in caso di un tuo (o di qualcun&#8217;altro) intervento, la folla si sarebbe limitata a continuare a guardare lo spettacolino gratuitamente offerto, da distanza di sicurezza.</p>
<p>Il tentativo di coinvolgere la folla può essere applicato se si ha una folla positivamente interessata o, almeno, neutra: partendo con un&#8217;utenza che è diffidente, disinteressata e ha solo qualcosa da perdere&#8230; la vedo dura.</p>
<p>Tornando alla domanda inizialerrima: cosa si sarebbe potuto fare? Intervenire, forse.<br />
La domanda che ne segue è però crudele, ma realistica: saresti disposto a rischiare una potenziale coltellata per una questione di cui non sai nulla?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Folletto Malefico</title>
		<link>http://im.digitalhymn.com/2008/05/22/razzismo-sulla-metropolitana-o-delle-masse-non-reattive/comment-page-1/#comment-110381</link>
		<dc:creator>Folletto Malefico</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 08:31:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://im.digitalhymn.com/?p=857#comment-110381</guid>
		<description>Yep, so. Entrambi gli autori li ho studiati, almeno per gli elementi generali, per gli esami di Psicologia Sociale. :)
In particolare &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Gustave_Le_Bon&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Gustave LeBon&lt;/a&gt;, che è la pietra miliare per gli studi di psicologia delle folle. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Yep, so. Entrambi gli autori li ho studiati, almeno per gli elementi generali, per gli esami di Psicologia Sociale. <img src='http://im.digitalhymn.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
In particolare <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gustave_Le_Bon" rel="nofollow">Gustave LeBon</a>, che è la pietra miliare per gli studi di psicologia delle folle. <img src='http://im.digitalhymn.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Roberto Ostinelli</title>
		<link>http://im.digitalhymn.com/2008/05/22/razzismo-sulla-metropolitana-o-delle-masse-non-reattive/comment-page-1/#comment-110356</link>
		<dc:creator>Roberto Ostinelli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 00:27:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://im.digitalhymn.com/?p=857#comment-110356</guid>
		<description>la psicologia delle folle e la sua relazione con la violenza ha precedenti storici di rilevanza fondamentale.

queste manifestazioni non sono che piccole esuberanze di meccanismi ben più profondi che possono anche venire controllati e convogliati dai più sapienti ad ottenere scopi precisi: non esiste dittatura che possa nascere senza un&#039;ottima conoscenza di questa psicologia.

consiglio di iniziare dalla psicologia delle masse di freud, o vedere qualche scritto di gustave le bon. nel periodo in cui operarono cercarono di comprendere i meccanismi di &#039;follia collettiva&#039; che portò a parecchie manifestazioni di violenza e raptus collettivi.

solo in seguito, prima dell&#039;affermarsi di questi studi, la massa cambiò sino a diventare in realtà sempre più inerme, passiva e desiderosa di essere controllata da leader [l&#039;autorità di cui parla marco, qui sopra].

attenzione a questo percorso rischi di perderci molto tempo :)

r.



che mi rendo ben conto non abbia assolutamente il grado delle manifestazioni che tu descrivi e analizzi, ciononostante i loro pensieri hanno il merito di chiarire i meccanismi alla base di certi comportamenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la psicologia delle folle e la sua relazione con la violenza ha precedenti storici di rilevanza fondamentale.</p>
<p>queste manifestazioni non sono che piccole esuberanze di meccanismi ben più profondi che possono anche venire controllati e convogliati dai più sapienti ad ottenere scopi precisi: non esiste dittatura che possa nascere senza un&#8217;ottima conoscenza di questa psicologia.</p>
<p>consiglio di iniziare dalla psicologia delle masse di freud, o vedere qualche scritto di gustave le bon. nel periodo in cui operarono cercarono di comprendere i meccanismi di &#8216;follia collettiva&#8217; che portò a parecchie manifestazioni di violenza e raptus collettivi.</p>
<p>solo in seguito, prima dell&#8217;affermarsi di questi studi, la massa cambiò sino a diventare in realtà sempre più inerme, passiva e desiderosa di essere controllata da leader [l'autorità di cui parla marco, qui sopra].</p>
<p>attenzione a questo percorso rischi di perderci molto tempo <img src='http://im.digitalhymn.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>r.</p>
<p>che mi rendo ben conto non abbia assolutamente il grado delle manifestazioni che tu descrivi e analizzi, ciononostante i loro pensieri hanno il merito di chiarire i meccanismi alla base di certi comportamenti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Folletto Malefico</title>
		<link>http://im.digitalhymn.com/2008/05/22/razzismo-sulla-metropolitana-o-delle-masse-non-reattive/comment-page-1/#comment-110134</link>
		<dc:creator>Folletto Malefico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 19:18:05 +0000</pubDate>
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		<description>Si, precisamente. Più o meno quello che pensavo. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, precisamente. Più o meno quello che pensavo. <img src='http://im.digitalhymn.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: marco</title>
		<link>http://im.digitalhymn.com/2008/05/22/razzismo-sulla-metropolitana-o-delle-masse-non-reattive/comment-page-1/#comment-110122</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 16:00:06 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Come cavalcare l&#039;onda? Come convogliare l&#039;emotività della folla?&quot;

Da lettore di Munari quale sei, scomponi gli elementi che hai a disposizione.
Stiamo parlando di un gruppo di persone, tutte più o meno sullo stesso livello che si trovano a &quot;subire&quot; una situazione che crea uno choc collettivo (in senso lato).
Tu sei una di queste persone. 
Puoi cominciare a chiederti:
Come il tuo intervento può influire sugli altri? Come gli altri reagirebbero al tuo intervento? Come l&#039;emotività del singolo influisce sul gruppo? Come si può manovrare l&#039;emotività di un gruppo?

Beh, per prima cosa a me viene in mente che per avere una leva sul gruppo bisogna acquisire un&#039;autorità.  
Come si acquista autorità rispetto a un gruppo di persone?
Parlando, agendo in qualche modo. 
Certo è, che se stai fermo e in disparte rimani un&#039;appendice dell&#039;organismo costituito dalla folla...

Questi sono solo spunti... poi in realtà il caso specifico cambia i termini del discorso (ad esempio la composizione del gruppo di persone è importante...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Come cavalcare l&#8217;onda? Come convogliare l&#8217;emotività della folla?&#8221;</p>
<p>Da lettore di Munari quale sei, scomponi gli elementi che hai a disposizione.<br />
Stiamo parlando di un gruppo di persone, tutte più o meno sullo stesso livello che si trovano a &#8220;subire&#8221; una situazione che crea uno choc collettivo (in senso lato).<br />
Tu sei una di queste persone.<br />
Puoi cominciare a chiederti:<br />
Come il tuo intervento può influire sugli altri? Come gli altri reagirebbero al tuo intervento? Come l&#8217;emotività del singolo influisce sul gruppo? Come si può manovrare l&#8217;emotività di un gruppo?</p>
<p>Beh, per prima cosa a me viene in mente che per avere una leva sul gruppo bisogna acquisire un&#8217;autorità.<br />
Come si acquista autorità rispetto a un gruppo di persone?<br />
Parlando, agendo in qualche modo.<br />
Certo è, che se stai fermo e in disparte rimani un&#8217;appendice dell&#8217;organismo costituito dalla folla&#8230;</p>
<p>Questi sono solo spunti&#8230; poi in realtà il caso specifico cambia i termini del discorso (ad esempio la composizione del gruppo di persone è importante&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Folletto Malefico</title>
		<link>http://im.digitalhymn.com/2008/05/22/razzismo-sulla-metropolitana-o-delle-masse-non-reattive/comment-page-1/#comment-110119</link>
		<dc:creator>Folletto Malefico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 14:20:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://im.digitalhymn.com/?p=857#comment-110119</guid>
		<description>@David:
quell&#039;esperienza piace molto anche a me e la trovo magnifica, purtroppo però è fattibile solo in un contesto dove non è possibile alcun rischio per la propria conservazione biologica. Se fossi stato sicuro della mia incolumità, è possibile che non ci avrei pensato due volte a mettermi in mezzo.

@Antonio:
Attendo volentieri. ;)

@Napolux:
Si, è assolutamente pericoloso, infatti. Questo è proprio il bilancio negativo nel prendere una decisione attiva. :)
Però secondo me rifletterci merita, proprio per il numero di problematiche che è in grado di sollevare: umane, sociali, emotive, logiche. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@David:<br />
quell&#8217;esperienza piace molto anche a me e la trovo magnifica, purtroppo però è fattibile solo in un contesto dove non è possibile alcun rischio per la propria conservazione biologica. Se fossi stato sicuro della mia incolumità, è possibile che non ci avrei pensato due volte a mettermi in mezzo.</p>
<p>@Antonio:<br />
Attendo volentieri. <img src='http://im.digitalhymn.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>@Napolux:<br />
Si, è assolutamente pericoloso, infatti. Questo è proprio il bilancio negativo nel prendere una decisione attiva. <img src='http://im.digitalhymn.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Però secondo me rifletterci merita, proprio per il numero di problematiche che è in grado di sollevare: umane, sociali, emotive, logiche. <img src='http://im.digitalhymn.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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