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Federico Faggin: “Non c’e’ quel senso del bene comune”

13:12 Ipse Dixit

Vige il principio della “torta finita”: se qualcuno ha successo vuol dire che si sta prendendo una fetta più grande e quindi la toglie a me. Non c’e’ quel senso del bene comune, che vedo invece in Paesi che hanno avuto piu’ successo, in base al quale se uno realizza un aumento di valore, ingrandisce la torta e ne beneficiano tutti e non solo lui. Questa mancanza si traduce, in politica, in governi che non durano, non hanno una strategia o un piano a lunga durata, in modo da dare risultati. E’ un peccato perche’ gente brava ce n’e’ tanta in Italia. Capace, piena di intelligenza e voglia di fare. Viene frustrata da un ambiente che non da’ opportunita’, taglia le gambe
— Federico Faggin, uno dei padri del microchip [via Leeander, grazie a Italiani di Frontiera]

Ha immensamente ragione, ma devo dire una cosa: la frustrazione un po’ diminuisce quando trovi altre persone brave, competenti e di talento con cui lavorare. Assieme. Per fare crescere la torta per tutti, invece che rubarla agli altri e farla diventare sempre meno. Se l’Italia nel complesso non può farlo, l’unica soluzione è costruirla nel piccolo e crescere, anche se tutto il resto rema contro.

Spero solo di stare facendo abbastanza.

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