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Chi sono?

Solipsista atipico. Questa è forse la definizione migliore per il proprietario di questo blog, Davide Casali aka Folletto Malefico "@.
Programmatore, grafico, fotografo. Scrittore, disegnatore, creativo. Utopista, osservatore. Sbaglia come tutti, ma ama correggersi.
E' Interaction Designer & Architecture Designer, lavora in maison,the e segue alcuni progetti nel suo tempo libero.
E' laureato magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione e si interessa di psicologia sociale applicata alle tecnologie.




26 comments
Sembra veramente venuto bene.
La palette è una palette di sicurezza, col bianco-rosso-nero non si sbaglia mai, ma il formato e la griglia sono azzeccati, così come il font e la scelta di usare i "segnalini" per i nomi. Bello.
Mi puoi dare qualche dritta su come hai fatto i "segnalini". E' un'idea che prima o poi ti vorrei rubare. ;)
Teo
interessante anche il mini report sulla progettazione e realizzazione.
;)
Spero davvero non sia troppo autoreferenziale. :)
L'idea del segnalino mi è venuta ripensando a certi "badge" verticali che rientrano nell'immaginario orientale (anche la copertina, in effetti), un po' come quelli appesi nella prima foto del giorno 3.
Inizialmente mi sembravano un po' kitch, poi è stato proprio Giulio che citavo sopra a dirmi "va che sono una buona idea, mettili!".
La composizione alla fine è semplice e il katakana utilizzato è quello della prima sillaba del nome: "a", "ki", "da", "ma", con il mio problematico perché non appartiene ai segni base ma a quelli "modificati" (non ricordo il termine) e quello di Federica ancora peggio perché "fe" sono due simboli.
L'idea è libera più del by-nc-sa del libro: fanne liberamente l'uso che preferisci. E' un onore. ;)
Invidia per la voglia e la realizzazione... un motivo in piu per fare almeno una vacanza con voi! ^_^
Inizialmente anche noi eravamo in dubbio se lasciarli, in realtà abbiamo preso una non-decisione, nel senso che nel dubbio sono rimasti fino all'edizione finale. :)
E poi chissà, magari siamo precursori del modo in cui si scriveranno libri tra 10 anni ;)
Ho usato anch'io la stampa online dei libri con Blurb, qualche anno fa per un regalo per mia figlia Giordana:
http://www.davidorban.com/2007/01/il_tuo_libro_il/it/
Mi piace molto l'impaginazione del libro.
Che software su Mac avete usato?
Vi siete trovati bene alla fine?
Per un secondo progetto usereste lo stesso?
Alcuni inserti di grafica, come il Nohohon Zoku della copertira, sono invece in Illustrator e le fotografie sono state elaborate da Cat con Photoshop e Lightroom.
Lo strumento è molto potente, anche se avendo le basi di logica del CSS avrei preferito una maggiore flessibilità degli stili, in modo da non dover replicare a mano modifiche identiche in identici blocchi funzionali. Magari c'è il modo di automatizzarlo, ma non l'ho trovato.
Questa però è di fatto l'unico "difetto", anche se sicuramente c'è da citare la difficoltà è elevata che può spaventare all'inizio: per l'uso che ne faccio io praticamente lo schermo 15" è pieno di palette aperte (se ne usano veramente molte rispetto a Photoshop, Illustrator e compagnia) mentre uso il 20" per l'impaginato.
Ho anche provato la funzionalità di sincronizzazione con un file XML esterno per i contenuti, ma l'ho trovata molto grezza e restrittiva. Questo mi sarebbe servito di più per Mo.De. (anch'esso impaginato con InDesign).
Ho una domanda anche io: Blurb com'è come qualità? Mi sa che prima o poi testerò anche loro... se supera Lulu come taglio dei bordi, potrebbe raggiungere quasi la perfezione. :)
Un difetto non del servizio ma del modello di business quando l'ho utilizzato io era che richiedeva l'utilizzo del loro uploader che quindi "chiudeva" il libro e non potevi poi stamparlo anche con altri senza rifare l'impaginazione.
Magari adesso hanno cambiato, un po' come Apple è passata all'mp3 e come Amazon *dovrà* passare ad un formato aperto per gli ebook...
Io son dieci anni che dico che mi piacerebbe scrivere un libro e non ho mai fatto una mazza, voi andate in vacanza e lo fate in maniera estremamente TRU: siete talmente avanti che se vi guardate indietro vedete il futuro :P
P.s.: i caratteri "modificati" (che, se non ho capito male, sono in pratica i katakana che hanno come aggiunta trattini in alto a sx, per cambiare la consonante - per esempio, da T a D) sono classificati come normali katakana, che io sappia non hanno un nome particolare :)
Se a te risulta diverso do un'occhiata nei libri di testo che mi barcollano in casa, semmai :D
Si, mi pareva avessero un nome, o se non loro nel complesso almeno il tipo di "particella" che si aggiunge. Si beh, butta un occhio se ti capita. :)
In effetti non so se esista un modo specifico per chiamare i caratteri modificati, però.
sono un appassionato di lingua e cultura giapponese, e ho sfogliato volentieri il vostro libro. Interessante e soprattutto bello, tra foto ed impaginazione.
Tra l'altro anche il tuo tema di WP mi ispira molto, e dato che sto personalizzando il mio spero non ti scocci se ti rubo qualche idea qua e la! (dopo i complimenti, era logico aspettarsi qualcosa di simile :D )
A presto!
Ci farò un articolo senz'altro... :)
complimenti ragazzi! ;)
Purtroppo parte dei costi sono anche dettati dalle nostre simpatiche poste: se fai caso alcune realtà evitano proprio di spedire in Italia... :/
difatti ci torno ad aprile... e poi chissà
nonostante ci sia il pdf... compro subito il libro (anzi già comprato... speriamo arrivi presto)
non vedo l'ora di leggerlo e poi di vederlo sulla mia libreria... per tornare ogni volta a quei momenti indimenticabili che il giappone mi ha regalato.
consiglio... andateci appena possibile