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Videocracy: enfatico, superficiale… sbagliato per l’Italia

11:12 Life

Videocracy (Corona)

- “Cosa ne pensi? Ti vedo dubbioso.”
- “E’… non so come dire… è…”

Tre sono gli attributi che attribuisco a Videocracy: Basta Apparire, un’ora dopo averlo visto.

Videocracy è una critica per menti già critiche, acuisce le domande, non le forma. Mi viene da pensare che diventa evidente che l’autore di questo documentario sia Italo-Svedese: abbastanza italiano per averne a cuore la situazione drammatica, abbastanza svedese per non accorgersi che è una critica che – secondo me – rischia di non attecchire in assenza di spirito critico.

È come l’ironia: se non ti rendi conto della realtà dei fatti non la puoi capire. Se reputi casa tua bella, il commento “Casa tua è fantastica!” non lo percepirai come ironico.

Sono abbastanza convinto che una persona che già non ha capito cosa stia succedendo, rischia di uscire dalla visione di Videocracy con un vago malessere ma una chiara visione su quale sia il modo per ottenere soldi e potere. Quello.

Il titolo è eccessivo per sintesi, ma con questo non voglio dire che sia brutto, o fatto male. Dico che persegue uno scopo preciso. Questo significa due cose secondo me: pochi andranno a vederlo e quei pochi saranno anche in grado di capirlo.

Per esempio, ci sono determinati momenti ad effetto che da soli meritano la visione.. C’è un passaggio di Corona che parla in automobile mentre con la macchina passa dietro a casa mia, a Greco (Milano), dopo che è stato in una discoteca a rilasciare interviste. Gli chiedono: “Cosa ne pensi delle persone che vengono lì per te?”.
La risposta di Corona, in quel preciso momento è a mio avviso spettacolare. Non per quello che dice, ma per l’insieme. Per chi è lui, per come risponde, per il contesto, per cosa dice, perché lo dice davanti ad una telecamera, perché sembra accorgersi lui stesso che è proprio in quella situazione.

Ecco perché credo sia un ottimo documentario.

Ma…

Non per tutti.

6 comments

1

Alberto Mucignat 2009 09 11 at 14:09

scusa eh, ma visto che non credo di andarlo a vedere (non perché non lo capirei, ma perché ne ho le palle piene di sta gente), non è che mi diresti cosa risponde corona? non è voyerismo, è che mi hai incuriosito :-)
2

Folletto Malefico 2009 09 11 at 15:23

Hehehe, lo capisco. E' che è difficile, perché il senso come dicevo non è nelle parole, né comunque le ricordo esattamente, dice tipo, dopo alcuni secondi di pausa: "Mi ci hai fatto pensare ora, prima non ci avevo mai riflettuto...". Ma anche la pausa, anzi, forse è proprio la pausa che ha significato...
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Gian 2009 09 11 at 16:30

Che sia simile a un documentario del National Geographic perché parla di animali?
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Folletto Malefico 2009 09 11 at 16:35

Io un po' di doppi sensi li ho fatti, fa piacere che vengono colti hehehehe. :D
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federico marengo 2009 09 18 at 16:30

complimenti per l'articolo non potevi illustrare meglio videocracy, fossi un professore lo farei visionare con tanto di cine-forum alla fine,alla prossima.
federico fendesa
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Folletto Malefico 2009 09 18 at 16:36

Grazie mille. :)