<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>The Old Intense Minimalism &#187; censura</title>
	<atom:link href="http://im.digitalhymn.com/tag/censura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://im.digitalhymn.com</link>
	<description>Looking for a new self</description>
	<lastBuildDate>Mon, 11 Apr 2011 11:53:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Governo Italiano vs Internet, round 3</title>
		<link>http://im.digitalhymn.com/2007/10/19/governo-italiano-vs-internet-round-3/</link>
		<comments>http://im.digitalhymn.com/2007/10/19/governo-italiano-vs-internet-round-3/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 08:57:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Folletto Malefico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Snips]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://im.digitalhymn.com/2007/10/19/governo-italiano-vs-internet-round-3/</guid>
		<description><![CDATA[Dopo l&#8217;idiozia di dover registrare le testate che pubblicano su internet, dopo l&#8217;idiozia dei filtri sui DNS per evitare che i cittadini italiani possano usare dei casinò esteri (e forme di censura seguenti di varia natura, &#8220;visto che abbiamo il sistema di filtri usiamolo&#8221;) oggi leggo da varie fonti, fra cui Punto Informatico, un&#8217;altra simpatica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;idiozia di dover registrare le testate che pubblicano su internet, dopo l&#8217;idiozia dei filtri sui DNS per evitare che i cittadini italiani possano usare dei casinò esteri (e forme di censura seguenti di varia natura, &#8220;visto che abbiamo il sistema di filtri usiamolo&#8221;) oggi leggo da <a href="http://www.kurai.eu/382/la-fine-del-personal-publishing/" title="Kurai: La fine del personal publishing">varie</a> <a href="http://www.fullo.net/blog/archives/2007/10/19/uccidere-internet/" title="Full(o)blog: Uccidere Internet">fonti</a>, fra cui <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2092327&amp;pall=1" title="Punto Informatico: Il Governo vara la Internet Tax">Punto Informatico</a>, un&#8217;altra simpatica notizia.</p>
<p>Ovvero, una proposta di legge apparsa ad agosto e passata in sordina, approvata formalmente dal Consiglio dei Ministri, che <strong>obbliga qualsiasi attività web a registrarsi al ROC</strong>.</p>
<p>Lo scopo? <strong>Poter perseguire chi diffama</strong>. Conoscendo ben tutti lo stato della censura mediatica esistente in italia, è impossibile prendere anche solamente il proposito come una cosa buona. Andando poi a guardare la proposta di legge, è ancora <strong>peggio</strong>.</p>
<p>Forza che ce la fate davvero a riportare l&#8217;Italia nel Medioevo. Con la speranza di un Rinascimento. <img src='http://im.digitalhymn.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':|' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>[up/2007.10.21]</strong> Ci sono due cose che ritengo interessanti in questa discussione nata nella blogosfera a riguardo di questa simpatica legge.</p>
<p>Alcune persone, pur d&#8217;accordo con l&#8217;importanza della mobilitazione del web, ritengono che sia stata eccessiva, dicendo essenzialmente che <em>&#8220;la gente prima di mobilitarsi dovrebbe leggere per che cosa si sta mobilitando&#8221;</em>. Ora, sia chiaro, ho letto affermazioni davvero esagerate su quella che in fondo è una proposta di legge. Gli eccessi vanno evitati, quindi per me tali persone esagerano punto e basta, e finché non sono loro i portavoce di qualcosa, mi sta anche bene che esistano.</p>
<p>In ogni caso, a scanso di equivoci cito i due articoli in questione:</p>
<blockquote><p>Art.2<br />
<em> 1. Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.</em></p>
<p>Art.7<br />
<em> 1. L’iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale su internet rileva anche ai fini dell’applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.<br />
2. Per le attività editoriali svolte su internet dai soggetti pubblici si considera responsabile colui che ha il compito di autorizzare la pubblicazione delle informazioni.</em></p></blockquote>
<p>Questi due articoli sono il punto della questione: il primo, identifica <strong>troppo genericamente</strong> chi siano i soggetti editoriali, ovvero chi sia l&#8217;obbiettivo di tale legge, il secondo obbliga i soggetti editoriali alla <strong>registrazione e alla responsabilità legale aggravata</strong>&#8230; e a tutto quanto ne consegue.</p>
<p>Questo rimane scritto, nero su bianco, nonostante:</p>
<ol>
<li>I politici ci rassicurino che <a href="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/testo-editoria/testo-editoria/testo-editoria.html" title="Repubblica">non era loro intenzione</a> e che sarà il garante a regolamentare.</li>
<li>L&#8217;Art.1, che cita le finalità, parli di periodici: anche se cita i periodici, l&#8217;Art.1 è descrittivo, non prescrittivo.</li>
</ol>
<p>L&#8217;altro aspetto interessante della questione, come sottolineato oggi da <a href="http://blog.stefanoepifani.it/2007/10/21/Lavevo+Detto+Io+Non+Cero+E+Se+Cero+Dormivo.aspx" title="Stefano Epifani: L'avevo detto io">Stefano</a>, è che i politici sembra che non l&#8217;abbiano neppure letto prima di approvarlo, perchè &#8220;credevano che non fosse cambiato niente&#8221;.</p>
<p>In ogni caso, apprezzo le dichiarazioni dei politici sui blog, per quanto sia impossibile capire se siano di facciata o meno:</p>
<blockquote><p><span style="font-weight: bold">Il popolo della rete ha lanciato l’allarme, e noi l&#8217;abbiamo recepito</span>. Il controllo dei cittadini e del web sull&#8217;operato di chi governa in questo caso ha sortito il suo effetto, e mi sembra un grande esempio di democrazia.<br />
– <a href="http://www.pecoraroscanio.it/index.php?mod=blog&amp;func=comments&amp;id=287&amp;from=rss" title="Pecoraro Scanio">Pecoraro Scanio</a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://im.digitalhymn.com/2007/10/19/governo-italiano-vs-internet-round-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

